Provo orrore per questa persona

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Finalmente il presidente dello Stato Vaticano, nonchè leader della religione più influente nella vita sociale dello stato italiano ha buttato la maschera. Ha finalmente mostrato a tutto il mondo la sua grande moralità. I GAY DEVONO ESSERE DISCRIMINATI!!! Così la pensa il Discriminatore Razzista. Si alla condanna a morte di milioni di gay, per difendere il NO al matrimonio gay. Quando si alzerà anche da noi un urlo contro la Chiesa che Discrimina? Quando anche un cristiano avrà il coraggio di dare al proprio leader dello spirito del Discriminatore, che non li rappresenta, che la sua chiusura mentale non li rappresenta?

In occasione del 60esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la Francia ha portato avanti una convenzione internazionale che ponesse fine alla discriminazione e alla condanna a morte per i gay. Nel mondo sono circa un’ottantina i paesi che hanno leggi che puniscono gli atti sessuali con persone del proprio sesso. La pena capitale è prevista in Mauritania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Yemen, Sudan, Iran, Afghanistan, Nigeria, Somalia.Il carcere a vita, invece, è previsto in India, Pakistan, Birmania, Guyana (l’unico Stato latino-americano dove l’omosessualità è reato), Sierra Leone, Uganda, Tanzania, Bangladesh, Barbados.

Ma condanne e punizioni sono ampiamente diffuse in molte zone del mondo. E non solo il carcere ma anche i lavori forzati. In Guinea Bissau, per esempio. Oppure l’Angola e il Mozambico. Ed ancora multe e pene cosiddette “più lievi” (come qualche anno di carcere). Si passa dai 14 del Malawi, ai 20 della Malesia, ai dieci della Maldive. La chiesa è costretta a difendersi dopo una simile bestialità: “Nessuno vuole difendere la pena di morte per gli omosessuali”, afferma padre Federico Lombardi che ricorda come altri 150 paesi non abbiano aderito alla proposta– ma la proposta cerca di ‘introdurre una dichiarazione di valore politico che si puo’ riflettere in meccanismi di controllo in forza dei quali ogni norma che non ponga esattamente sullo stesso piano ogni orientamento sessuale, puo’ venire considerata contraria al rispetto dei diritti dell’uomo”. In pratica il rischio paventato è che gli Stati che non riconoscono le unioni gay vengano “mesi alla gogna”. Quindi per il Vaticano, sono i Gay a poter essere messi alla “gogna” e non i bravi paesi che non mettono sullo stesso piano ogni orientamento sessuale. Toh, ma vai a vedere che alla fine Ratzinger è MUSULMANO!

E c’è anche chi come lo sceneggiatore Magdi Allam vuole portarlo nel parlamento europeo: No all’aborto, no al divorzio, no ai matrimoni gay, no alla ricerca sugli embrioni umani, no all’eutanasia. Sì alla famiglia naturale, costituita da un uomo e una donna in grado di procreare, sì alla vita dal concepimento alla morte naturale, sì al rispetto dell’autorità morale e all’inviolabilità delle regole etiche universali. In definitiva, sì a un nuovo modello di stato etico, basato su «fede, religione, libertà, verità, valori». Tratto dal manifesto programmatico del partito Protagonisti per l’Europa Cristiana, fondato da Magdi il Cristiano Allam. In poche parole uno stato arabo, che al posto dell’islam abbia il cristianesimo. In tutto ciò, la parola LIBERTA’ cosa centra?

Parole che sottoscrivo: «Ieri la scomunica del Vaticano contro i gay, oggi il Vaticano non firma la Convenzione Internazionale sui disabili. Fatti che rattristano ma che non ci stupiscono più di tanto: sono scelte decise nel segno di una restaurazione che questo Pontificato sta predicando e perseguendo». Lo afferma in una nota Claudio Fava, segretario nazionale di Sinistra Democratica.
«Forse anche nel centrosinistra italiano – dice in una nota – si dovrebbe prendere atto delle posizioni oscurantiste che via via la gerarchia cattolica sta assumendo. Ed avere più coraggio nel denunciarle».

Provo orrore per questa personaultima modifica: 2008-12-02T22:57:00+01:00da dalai87
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10 pensieri su “Provo orrore per questa persona

  1. Per appoggiare la proposta mossa dalla sottosegretaria agli Esteri del governo francese Rama Yade all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, chi vuole può firmare a favore della depenalizzazione universale dell’omosessualità all’indirizzo

    http://firmiamo.it/decriminalizzazionedellomosessualita

    “La presidenza francese dell’Unione europea – ha detto Rama Yade in occasione del suo intervento al Palazzo di vetro di New York – ha deciso di fare dei diritti delle donne, e più in particolare della lotta contro le violenze nei loro confronti, e della depenalizzazione dell’omosessualità, le due priorità durante questo semestre di azione dell’Unione europea in materia di diritti dell’uomo”.

    Un saluto da Angela

  2. Papa Ratzinger non lo stimo, un po’ per i suoi trascorsi noti a tutti in certe “militanze” storiche e coperture varie, un po’ perché credo che si mal disponga nei confronti di tutti. Avevo gran stima invece di un papa che è stato capace perfino di chiedere perdono al mondo protestante, per le morti e le uccisioni ingiuste causate dalla inquisizione, e non solo. Ha tracciato una strada di ecumenismo, di fratellanza anche tra diverse confessioni religiose che Ratzinger sta via via distruggendo. Tant’è, è il papa. Ha il potere su chi lo riconosce in quanto tale, non su tutti. Né su tutto.
    Credo che il fatto che lui non approvi tutto questo che hai scritto credo sia scontato. Forse inaccettabile, certo. Però è scontato.
    Appartiene al patrimonio storico-ecclesiale secolare la chiusura verso le unioni gay. Io non me ne meraviglio. Come non mi meraviglio di molte altre cose che riguardano la chiesa cattolica romana. Il discorso sarebbe comunque così lungo che ne staremmo a scrivere per anni.
    Accontentati di questa piccola sintesi.
    Buona giornata.

  3. Non hai capito una minchia del discorso.
    Non hai capito niente su cosa vuol dire discriminare.
    Mi fa orrore la tua rabbia e la tua avversione violenta, la tua chiusura mentale che celi dietro un progressismo sterile.
    Vai a lamentarti del fatto che la gente non legge approfonditamente i tuoi post, tu che non commenti un mio post da tre mesi e che spesso non hai letto i miei commenti in maniera approfondita lasciandomi il dubbio e l’amarezza perchè proponi sempre la tua visione ideologica senza nemmeno cercare di capire su cosa si fondano le idee altrui. (sperimentato per settimane, e sono sempre stato zitto)
    Su quali basi credi di avere idee tue e pensi che gli altri siano servi di chissa quale architettura errata, secondo le tue sinapsi mentali?
    “Finalmente il presidente dello Stato Vaticano, nonchè leader della religione più influente nella vita sociale dello stato italiano”
    Papa, dalai, si chiama Papa…pontefice…una parola basta…
    ma che hai, t’hanno stuprato i preti quando eri chirichetto?
    A me fa orrore pensare che cosa potresti fare se avessi il governo della nazione nelle mani…non ci penseresti due volte a massacrare i cristiani o costringerli ad abiurare.
    Perchè Dalai, LEGGI BENE…se non costringi i cristiani, quelli veri, a rinnegare la Chiesa e la fede, il Papa parlerà per sempre, in maniera legittima, e tu devi stare buono e accettarlo, perchè noi lo vogliamo!
    Non mi piace il modo in cui ti poni, e visto che oramai parli con cani e porci e a me non mi degni di un saluto, ti saluto io, fai il tuo club con la gente che ride come un idiota, in faccia a questo filare di bottoni.

  4. Rispondo al tuo commento e al tuo pensiero semplicemente dicendo che le discrimazioni fanno parte anche della storia ecclesiale, come di quella degli uomini in generale. Se pensi che puoi dire di essere cristiana ma non cattolica, e per questo soltanto già essere discrimata dalla gente che non sa neanche quale sia la differenza tra cristianesimo e cattolicesimo perchè l’ignoranza dilaga in un modo da fare imrpessione, i conti puoi farli da te. Personalmente ho rispetto per gli omosessuali, e non ho problemi ad ammettere che sì, possono considerarsi anche famiglia, ma ho comunque una limitazione di pensiero in merito. Dico che possono essere famiglia perché magari i sentimenti possono anche andare oltre lo status stereotipato sociale, umano e così via. Però non posso negare che la mia idea di famiglia non vada direttamente a loro. Ma piuttosto ad un uomo e una donna.
    Che poi si parli del benestare traverso riguardo ai paesi nel mondo in cui i gay sono ancora uccisi per il solo fatto di essere gay (voglio dire, accadeva nel fascismo (il nostro vecchio codice penale del 1930 poi modificato nel 1988 prevedva l’omosessualità come reato, non so se mi spiego…), nel nazionalsocialismo, nell’estremo comunismo russo) questo è altro discorso. Ribadisco, il papa rappresenta i cattolici. Ma grazie a Dio non rappresenta tutti i cristiani che esistono in questo mondo.
    Sii sereno di questo. In fondo il papa non può decidere la vita di nessuno. Al massimo chi vuole lo riconosce, lo segue e fa quel che lui dice. Chi no vive secondo le regole che ritiene più opportune, che “un domani” di certo non avremo Ratzinger o Tizio o Caio o Sempronio davanti, a giudicarci ! A me sembra la cosa più bella questa ! Lui sarà esattamente come noi, senza alcuna posizione privilegiata.
    Buona giornata, a presto.

  5. Rispondo al tuo commento e al tuo pensiero semplicemente dicendo che le discrimazioni fanno parte anche della storia ecclesiale, come di quella degli uomini in generale. Se pensi che puoi dire di essere cristiana ma non cattolica, e per questo soltanto già essere discrimata dalla gente che non sa neanche quale sia la differenza tra cristianesimo e cattolicesimo perchè l’ignoranza dilaga in un modo da fare imrpessione, i conti puoi farli da te. Personalmente ho rispetto per gli omosessuali, e non ho problemi ad ammettere che sì, possono considerarsi anche famiglia, ma ho comunque una limitazione di pensiero in merito. Dico che possono essere famiglia perché magari i sentimenti possono anche andare oltre lo status stereotipato sociale, umano e così via. Però non posso negare che la mia idea di famiglia non vada direttamente a loro. Ma piuttosto ad un uomo e una donna. Che poi si parli del benestare traverso riguardo ai paesi nel mondo in cui i gay sono ancora uccisi per il solo fatto di essere gay (voglio dire, accadeva nel fascismo (il nostro vecchio codice penale del 1930 poi modificato nel 1988 prevedva l’omosessualità come reato, non so se mi spiego…), nel nazionalsocialismo, nell’estremo comunismo russo) questo è altro discorso. Ribadisco, il papa rappresenta i cattolici. Ma grazie a Dio non rappresenta tutti i cristiani che esistono in questo mondo. Sii sereno di questo. In fondo il papa non può decidere la vita di nessuno. Al massimo chi vuole lo riconosce, lo segue e fa quel che lui dice. Chi no vive secondo le regole che ritiene più opportune, che “un domani” di certo non avremo Ratzinger o Tizio o Caio o Sempronio davanti, a giudicarci ! A me sembra la cosa più bella questa ! Lui sarà esattamente come noi, senza alcuna posizione privilegiata. Buona giornata, a presto.

    (Reincollo il mio commento. Secondo me non l’ha preso mica eh … boh !)

  6. Ciao Dalai e buona giornata a te. Condivido la “sostanza” del tuo pensiero, con qualche distinguo sulla forma che, tuttavia, non modifica di una virgola ciò che vuoi dire. Secondo me, certe affermazioni rimangono gravi quando queste forniscono una giustificazione “plausibile” a chi non ne vuol sapere di “eguaglianza”. Poi, possono essere anche culture diverse dalla nostra, religioni diverse o sistemi politici diversi. La sostanza, quando si parla di politica, non cambia. E il papa, quando dice certe cose, influenza la politica e non la religione. Possiamo fare tutte le ipotesi ed i distinguo possibili ma la sostanza non cambia.

    Ho delle novità per quanto riguarda la legge “ammazza blog”. Se ti interessa, passa da me. Ciao.

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