Buonanotte Italia.

La situazione italiana è disastrosa ma la popolazione narcotizzata dalle tv al servizio del berlusconismo, dorme. Siamo continuamente bombardati da notizie false relative all’operato del Berlusconismo, si è iniziato con Napoli, poi con la sceneggiata del salvataggio Alitalia (giustificata con il salvataggio di Malpensa, che ora si scopre sia completamente abbandonato e perso, a cui stanno mettendo mano i tedeschi) per poi arrivare alla crisi, che sta arrivando ma non sarà grave, poi il momento difficile sta passando, poi passerà, poi è già passato, poi se la crisi non passa è colpa dei catastrofisti e della stampa. Nel mezzo l’unico obiettivo portato a casa dal governo Berlusconi, il Lodo Alfano. Per nascondere il fallimento delle politiche liberiste del Berlusconismo, il governo parla di sicurezza e immigrazione, cercando di distogliere l’attenzione degli itagliani dalla drammatica crisi economica in cui siamo, fomentando l’odio razziale caro ad una parte della popolazione italidiota nostalgica dei regimi. Gli ultimi dati economici dimostrano come l’Italia a differenza di quanto promulga il ministro Tremonti è tra i paesi peggiori dell’Unione Europea. Gli stipendi italiani sono talmente bassi da porsi tra i più bassi di tutti i paese dell’Ocse, classifica che ci colloca al 23/o posto sui 30 paesi dell’Ocse. Buste paga più pesanti si registrano non solo in Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia, ma anche in Grecia e Spagna. Se mai ci fosse stato bisogno di altri riscontri, oggi risulta evidente come la politica antioperaia e di compressione di salari e pensioni operata dal governo Berlusconi sta dando i suoi frutti. E’ quella politica che produce stipendi bassi, riduzione dello stato sociale come del contratto nazionale di lavoro, favori a banche e banchieri, grandi industrie e imprenditori amici. I dati diffusi dall’istat sul pil relativo ai soli primi tre mesi, dimostrano come l’italia sia in condizioni pessime e tra gli ultimi in europa con un pil a -5.9%. Altri dati, parlano di un brusco calo delle entrate tributarie (-6.6%) e la diminuzione dell’occupazione della grande imprese (-3.2%). Oltre a questi dati economici, c’è da rilevare un forte attacco ai diritti dei lavoratori, dal contratto nazionale agli scioperi, fino ad arrivare al tema più importante della sicurezza sul lavoro, con l’infamante norma salva-manager che in pratica permette l’impunibilità dei padroni, cosa che avrebbe un impatto devastente nel mondo del lavoro e nel processo della tyssen, tanto da causare l’intervento del Presidente della Repubblica e soprattutto dei familiari delle vittime. Ma come mai nonostante ciò il Berlusconismo è un fenomeno così diffuso? Lo spiegano altri dati: Nel rapporto 2009 dell’Agenzia non governativa l’Italia precipita al settantunesimo posto dopo il ritorno di Silvio di Berlusconi al potere e non è tra i Paesi con una stampa libera. Inoltre nell’Europa Occidentale l’Italia è l’unico Paese a non figurare tra quelli con piena libertà di stampa ed è comunque in penultima posizione, seguita soltanto dalla Turchia. “L’Italia è stata retrocessa nella categoria dei Paesi parzialmente liberi, dal momento che la libertà di parola è stata limitata da nuove leggi, dai Tribunali, dalle crescenti intimidazioni subite dai giornalisti da parte della criminalità organizzata e dei gruppi di estrema destra, e a causa dell’eccessiva concentrazione nella proprietà dei media”. Il vero punto debole dell’informazione italiana secondo Freedom House sta proprio “nella concentrazione insolitamente alta della proprietà dei media rispetto agli standard europei”. Berlusconi, infatti, controlla Mediaset attraverso la sua famiglia e la Rai attraverso il Governo; a questo si aggiunge la legge Gasparri, che, sempre secondo l’organizzazione, ha introdotto norme tese a tutelare gli interessi del Presidente del Consiglio. Il berlusconismo diffonde giornalmente merda tramite il neo costituito istituto Luce, al 75% della popolazione itagliana. 75%? A me di solito non interessano questi dati (o sondaggi) e non giudico un idea giusta o sbagliata in basa al seguito che essa ha, ma questa volta lo faccio per dimostrare il livello dell’informazione italiana. A differenza dei dati promulgati e pubblicati come “veline” da tv e giornali, altri sondaggi non trovano spazio in essi, mentre si trovano liberamente su internet. Silvio Berlusconi, da questi sondaggi, risulterebbe che il premier godrebbe del 38% dei consensi, dovute ad un netto calo nell’ultimo periodo, stranamente proprio nel periodi di piena crisi dove improvvisamente Berlusconi esce con i suoi sondaggi che lo danno al 73.5%. Ma la cosa più strana è che nei dati raccolti negli altri 5 paesi interessati dallo stesso sondaggio(Usa, Germania, Spagna, Gran Bretagna e Francia), Berlusconi è il premier che gode di meno consensi all’estero (17%).

Per fortuna non tutti dormono, i disoccupati di Napoli, gli operai Fiat a Torino ne sono una dimostrazione. La rabbia sociale deve prendere il comando, è ora di cavalcare la crisi capitalistica per portare avanti con forza il conflitto sociale, per raggiugere l’obiettivo di un uscita a sinistra dalla crisi. Rabbia verso un sistema ed uno stato che nn riesce a garantire ad una classe di arrivare a fine mese e ad un altra invece permette di avere 7 ville e un conto in banca miliardario. E’ proprio adesso che bisogna battere i pugni e di portare avanti con forza il conflitto sociale, è l’unica via per uscirne. C’è bisogno di un forte movimento, di tante idee e di tanti “passamontagna”. Lo stato fascista scioglie le sue bestie celerini, forti coi manganelli e le pistole in mano, picchia ed aggredisce operai, studenti, ragazzi, donne, chiunque voglia dire “No, NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!!!!!”

Una notizia in fondo al post relative alle aggressioni fasciste che imperversano giornalmente in Italia:

“Aggressione fascista al compagno Luca della RedAzione di Radio Vostok, mentre si recava a Torino per il Contro vertice sul G8. Durante la notte, sono entrati nella cuccetta del treno partito da Napoli e diretto a Torino che sostava nella stazione di Roma Formia dove dormiva il nostro compagno, tre teste rasate che gli hanno intimato di togliersi una maglietta con la stella rossa. Al rifiuto, Luca è stato colpito al volto, e successivamente gli è stata strappata la maglietta. i Tre non si sono fermati è gli hanno inciso a fuoco con un coltellino una svastica sul braccio. Denunciamo con forza l’accaduto, e chiediamo solidarietà militante.” I FASCISTI SI DIMOSTRANO COME AL SOLITO DEI VIGLIACCHI SCANDAGLIATI DAI LORO PADRONI BORGHESI A PROVOCARE ED A SEMINARE ODIO E VIOLENZA.

Buonanotte Italia.ultima modifica: 2009-05-18T15:57:00+02:00da dalai87
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7 pensieri su “Buonanotte Italia.

  1. Va be’… fate bene a vantarvi…. zero tituli… :o)
    Sul genoa miglior gioco posso essere d’accordo ma quando mai sono anadate avanti le squadree più brave? Lo scudetto, per esempio, lo vince chi regge dall’inizio alla fine, non chji si sveglia a marzo… (vero ziofester?)
    Vieni a leggere il commento alle ultime notizie da torino… ridicoli!

  2. Ciao Dalay. Tutto vero e tutto tremendamente assurdo. Tuttavia, io spero sempre che quei “passamontagna” che tu annunci… non servano. Non possiamo finire così, non possiamo arrivare allo scontro. E’ vero tutto ma è la nostra ragione che dovrà vincere ed è su quello che conto. L’hai detto pure tu, i sondaggi sul Kapo cominciano a vacillare mentre altre percentuali sono da dramma. Magari la gente si sveglia… e si rende conto in che sonno assurdo si è calata.

    Ti auguro una buona serata e ciao

  3. Ciao Dalay. Sono contento che tu abbia ribadito che tra noi due, più che sul perché è sui modi che dobbiamo discutere. Io spero solamente che questa sinistra sappia coinvolgere i movimenti di opposizione e protesta che si stanno sviluppando e diventi un punto di riferimento valido, capace e duraturo perché, se si va avanti così è a te che dovrò dar ragione.

    Sono convinto che oggi siano in corso provocazioni neanche tanto “occulte” e che lo scontro sociale tanto temuto (da me), alla fine diventi una realtà provocata da chi ha interesse a dipingere l’opposizione… pure terrorista.

    Ti auguro una buona serata e ciao.

  4. Dalai, è disarmante quello che scrivi, perchè anteponi il tuo giudizio sul diritto degli altri.Dici che non conosco il mondo delle Università? Sbagliato! Lo conosco molto bene, perchè ho un figlio che tra mille difficoltà cerca di laurearsi, e stiamo parlando di quella di Pisa, tanto che per poter laurearsi ha dovuto cambiare città. Credo che sia tu a non conoscere l’università, a non conoscere come vengono gestite dai soli e unici “baroni” che scelgono autonomamente gli assistenti, i ricercatori; gli unici baroni che amministrano gli stanziamenti per il “loro ateneo”. Per i loro figli, nipoti, amici e amici degli amici gli esami sono una passeggiata, per chi non è succube del proprio pensiero non se ne parla neanche: esami spostati senza preavviso, sessioni di esami svolte dai loro assistenti, che essendo stati nominati da loro il più delle volte non capiscono un cazzo, e se ti permetti di farli notare che stanno sbagliando …. sei fregato. Tu sai che significa studiare per sei mesi e vedersi l’esame “rinviato”? Sempre i loro figli, i nipoti, gli amici e gli amici dei nemici hanno la stanza alla casa dello studente o in alternativa hanno il “buono affitto”; I loro figli, i nipoti, gli amici e gli amici dei nemici non pagano le tasse perchè sono “liberi professionisti e l’ISE risulta al di sotto dei parametri. Nella facoltà di ingegneria, sempre a Pisa, se non lasci alla facoltà (quindi ai famosi Baroni) il brevetto del lavoro portato come tesi, non passi la tesi stessa. Tu le conosci queste cose? O conosci solo quello che ti dicono i no global? Naturalmente ti aggiungo che quei famosi figli, quei famosi nipoti, quegli amici e quegli amici degli amici “riescono” a laurearsi in breve tempo, magari con 30 e lode, e entrano immediatamente a fare i ricercatori o gli assistenti di altri baroni. Questa è l’università che vuoi tutelate, tu e tutti i tuoi amici manifestanti. Poi ci sono tutti gli altri, che non condividono questo sistema, che vogliono laurearsi quanto prima perchè più ci mettono e più pesano sulle spalle della famiglia, perchè non hanno la casa dello studente ne il buono affitto. E avere un figlio “fuori sede” costa tanto, caro Dalai, tu non immagini neanche quanto. Rispondo solo su questo perchè sulla parte che tu giustifichi non so se scompisciarmi dalle risate o mettermi le mani nei capelli, ma penso che propenderò più per il secondo caso.

  5. Dalai, non pensavo che credessi ancora alla befana. Sono informato benissimo delle inchieste su D’Alema e Fassino, quella che si riferisce alla “scalata” della BNL; o ti riferisci all’inchiesta Unipol , nella quale “qualcuno” che risponde al nome di Consorte confessa di aver incassato 50 milioni di Euro (di cui non si sa più niente), o di un certo sig. Fiorani, presidente Unipol. Il magistrato era Clementina Forleo. Peccato che il Giudice Forleo è stato oggetto di provvedimento disciplinare, le è stata “tolta” l’indagine e trasferita in un’altra procura a fare le fotocopie. Famosa la telefonata di Fassino (intercettata) che chiedeva: abbiamo la Banca? Chissà che fine ha fatto quell’inchiesta! Tu, Dalai, per caso lo sai come è andata a finire?
    Poi la favola di De Magistris contro Mastella….. Dalai, ma per favore! Neanche i bambini credono che Mastella è stato indagato per far cadere il governo, infatti De Magistris si è candidato con Di Pietro… o mi sbaglio?

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