Anti-itagliano

Significato della parola Ipocrisia dal dizionario:

ipocrisia 1 (sf.) 1 Simulazione di buoni sentimenti o buone qualità allo scopo di ingannare o per farsi benvolere; doppiezza, finzione, fallacia. ~ falsità. <> schiettezza. 2 Atto da ipocrita. ~ conformismo, perbenismo. 3 –simulazione di buone qualità o di buoni propositi attraverso azioni o atteggiamenti falsamente virtuosi, per ingannare qcn. o per ottenerne i favori: condannare l’ipocrisia diffusa, l’ipocrisia dei falsi devoti, nascondere qualcosa sotto, dietro la maschera dell’ipocrisia

Sinonimi: affettazione, conformismo, doppiezza, falsità, finzione, impostura, perbenismo,ITALIANO,CATTOLICO.

Il libro in una mano, la bomba nell’altra (Negrita)

Anti-itaglianoultima modifica: 2009-09-25T23:43:11+02:00da dalai87
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78 pensieri su “Anti-itagliano

  1. Ciao Salvo,
    forse immagino soltanto, e non so esattamente a che cosa tu alluda con la citazione dal dizionario del significato di ipocrisia, ma trovo che l’averla inserita sia un elemento illuminane che hai fornito a moltissime persone. La leggo con attenzione anche perché nel pezzo che ho postato poco fa, prima di venirti a visitare, appare una mia digressione (rispetto all’argomento dello stesso post), nella quale parlo di “degradazione”, di “conformismo” e di “ipocrisia”… Tu ti sei ripromesso di abbracciare due atteggiamenti che considero molto importanti in primo luogo per la tua formazione in costante evoluzione (come quella di ciascuno di noi, del resto), e mi complimento con te per la maturità che dimostri. I due elementi sono precisamente il “rifiuto del conformismo” e il “disprezzo per l’ipocrisia”. Fossero in molti ad esercitare queste due virtù assolute, già ci si potrebbe dichiarare sulla via di un grande miglioramento non solo individuale, ma dell’intera società.
    Un bacione da Angela e buon fine settimana

  2. Il termine ipocrisia indica l’incoerenza voluta tra azioni svolte e valori enunciati tacitamente o esplicitamente. Per ipocrita si definisce la persona che afferma una determinata idea e poi si comporta in una maniera contraddittoria ad essa.
    da wikipedia.

    Vedi Comunisti e Antitaliani.
    Rido di te che non sai stare al mondo, rido di te che non sai capire gli altri e sei cosi immaturo da pensar edi non esssere compreso, che spari sulla tastiera rabbia e intolleranza verso chi ha idee diverse dalla tua e poi parli di lotta agli intolleranti.
    Intolleranti di cosa, intolleranti della tua idea, l’unica che conta, l’unica valida, l’unica per non finire sotto l’odio delle tue ganasce isteriche.
    Il tuo blog è espressione di odio, intolleranza ed è l’unica verità accettabile e accertabile, il resto è vera ipocrisia.

    ”ma trovo che l’averla inserita sia un elemento illuminane che hai fornito a moltissime persone.”
    Direi alla signorina, che se un elemento è davvero illuminante, allora non ci sono persone al buio, illumina tutti. O chi si lascia illuminare.

  3. Ciao Sasà! No, tranquillo, non è come a Messina… magari è come a Firenze abbiamo già visto negli anni ’80, con i Pontello. Probabilmente te eri piccolo e non sai della rivolta scoppiata per la cessione di Baggio ai gobbi… beh… io spero non sia quello, però i DV in questo periodo sono tutto fuorchè chiari. Vedremo. Intanto v’abbiamo ripreso… 🙂 Che succede alla corazzata?!?
    Cmq, buona domenica!

  4. Contromano non so da che parrocchia arrivi, ma ti rispondo lo stesso sul mio spazio, proprio perchè coerente con le mie idee di tollerenza. Vedi qua l’unico che ha parlato di “verità uniche” sei stato tu, quindi parlando per “verità unica” ti dimostri intollerante verso quella degli altri, contraddicendoti nel giro di due righe che hai scritto, senza fare copia e incolla di definizioni o di parole degli altri.
    Scendi sul piano personale senza conoscermi, almeno spero che sia così, che sei arrivato per caso sul mio blog e non per conto di qualcuno, sparando opinioni a caso, dimostrandoti tu una persona che spara sulla tastiera rabbia e odio, verso qualcuno che ha la coerenza di portare avanti una ideologia probabilmente non gradita a te. Inoltre non hai capito neanche il post, il titolo antiitagliano è riferito allo scambio tra maggioranza ed opposizione parlamentare, è di conseguenza l’ipocrisia era rivolta a loro che si dimostrano giornalmente ipocriti e perbenisti da un lato ed incoeranti dall’altro (opposizione) e alla religiosità dell’italiano cattolico. L’anticonformismo e la lotta all’ipocrisia, non fa certo parte di tutti gli italiani, mi riferisco a chi si batte il petto ogni domenica nelle chiese e poi se vede un omosessuale lo ghettizza perchè diverso, mi riferisco a chi criminalizza i musulmani per poi voler imporre le idee religiose cattoliche a tutti, a chi predica la solidarità ed ha il conto in banca pieno zeppo di moneta che si tiene ben stretta ecc… ecc… ecc… Se sarei stato intollerante verso le idee degli altri, avrei cancellato il tuo commento e non ti avrei risposto, invece come puoi vedere sono qui a risponderti, perchè l’intolleranza si dimostra quando si vuole reprimere l’opinione o il modo di essere degli altri, un atteggiamento che appartiene esclusivamente ad una cultura politica e religiosa italiana, quella che va dai fascisti fino ai clericali. La mia lotta quindi all’intolleranza (attraverso l’intolleranza verso di essi, appunto perchè coerente e non ipocrita), è verso quelle culture, quelle ideologie e quelle persone che si dimostrano intollerante verso il “diverso” perchè vivono secondo ordini prestabiliti e senza la capacità di ragionare e di vedere oltre il proprio naso. Non sono appunto un conformista ed un perbenista, che ritiene tutto valido e che cerca il compromesso ipocritamente.

  5. Ciao Salvo,
    devo in parte scusarmi con te: ho lasciato ieri un mio commento riferito alla definizione di “ipocrisia” che opportunamente avevi riportato in testa a questo tuo post, ma NON AVEVO APERTO IL VIDEO. Adesso non soltanto l’ho visto e ascoltato (le immagini tra l’altro sono splendide), ma ho trovato e letto anche il testo del pezzo musicale (che non ero riuscita a capire fino in fondo cantato dai Negrita) e i riferimenti sono più che chiari e condivisibili, almeno per me. Il tutto mi ha insegnato una volta di più che comunque non si dovrebbe mai separare un singolo elemento dal suo contesto, cosa che molti fanno, spesso a causa di una lettura affrettata e parziale, e in altri casi, purtroppo, anche in perfetta malafede. Ti ringrazio per avere ulteriormente approfondito con il commento che hai lasciato qualche ora fa al mio ultimo post tutto ciò che esponevi qui. In una vita, anche lunga come la mia, penso sia importante registrare gli stimoli (in questo caso, il tuo) che aiutino a tener vivo un processo di apprendimento che non dovrebbe mai avere sosta.
    Un saluto da Angela

  6. Magari si farà bella solo per il martedì e mercoledì… 🙂
    Che il Livorno meritasse di più, è una tua opinione che rispetto, ma da quando in qua le partite (e i campionati) le vincono solo chi merita di più? Va be’… non entriamo in questo campo che è meglio… 🙂
    Sul resto no problem, anche perchè qui, i piani dei DV, li stanno assecondando, quindi…

  7. salve.
    e per conto di chi dovrei venire scusa?
    e di quale parrocchia parli, è logico che se vuoi rispondermi devi farlo sul tuo spazio, a meno che non vuoi farlo al telefono.
    Tu dici di portare avanti una ideologia e di farlo con coerenza, poi dici che sei attaccato per questo.
    A me parrebbe diversa la situazione.
    Sei attaccato, questo è vero, in quanto non porti avanti un’ideologia coerente sulla tolleranza che professi, ma un’ideologia intollerante verso altre forme di pensiero che magari qualcuno porta avanti con la stessa tua coerenza e che non vorrebbe vedere attaccate in maniera cosi generalizzata.
    Se ridi del cattolico va bene, se ridi del borghese (siamo nel duemilanove) va bene, se spari sulla tastiera, come affermi, sulla faccia di chi legge e non è d’accordo con te, si suppone tu sappia che qualcuno potrebbe leggere.
    Permetterai certamente che un paio di risate le faccia anche qualcun altro, e magari spari sulla tastiera sulla tua faccia quello in cui crede, esattamente come te.
    Vuoi che non rilevi odio e rabbia nelle tue parole, ma non è possibile, se di rabbia e odio sono impastate, per tua stessa ammissione, verso l’altrui pensiero.
    Pensiero che, ripeto, tu hai difficoltà a concepire, e non viceversa.

    Ora, se tu volessi rispondere, sarebbe cortese che lo facessi su questo spazio.
    Ma lo ritengo superfluo, ho ben inteso il tuo pensiero.
    Un saluto.

  8. Non so da che parrocchia vieni era inteso in quanto non hai lasciato un link di un tuo blog dove risponderti, perchè come puoi notare da solo ognuno lascia il link del suo blog per farsi conoscere, se tu non lo hai va bene lo stesso, ti rispondo sempre qui.
    Mi spieghi verso chi la mia ideologia è intollerante? Dovrei per caso tollerare il pensiero fascista, quello razzista, omofobo anche loro sono coerenti con il loro pensiero, perchè se tu dici che ridere dei cattolici va bene, della borghesia va bene, chi rimane? Vedi a me pare una discussione molto fine a se stessa, ti stai attaccando sull’incipit del blog, che riprende semplicemente una canzone, prima degli Area e poi degli Afterhouse, dove il termine spara(dove chi spara nella realtà è il carabiniere non il comunista) è usato ovviamente metaforicamente, come modo dire molto comune fra l’altro. Ripeto non si capisce di quale pensiero si tratta, se il pensiero è quello che è basato sull’intolleranza, io verso questo pensiero sono intollerante, quindi verso il pensiero fascista e razzista, d’altronde basta che ti giri un po intorno e vedi che in giro a picchiare la gente ci vanno questi non i comunisti, che semmai non tollerando questo rispondono a modo. Qui sta l’intolleranza verso l’intolleranti…Il pensiero ghandiano è molto da favola in una nazione come l’italia. Poi tu puoi rispondere a modo, puoi dire tutto ciò che ti pare, non censuro niente, ma questa discussione non ha ne capo e ne coda ma è semplicemente fine a se stessa. Se lo trovi aggressivo, o se ci trovi aggressivi è semplicemente perchè noi siamo in lotta tutti i giorni e lo stato ci attacca tutti i giorni, è una battaglia di parole e di azioni ed ognuno la porta avanti come meglio crede. La violenza non sta in queste mie parole, ma sta in uno stato che ieri impedisce di manifestare a degli studenti manganellandoli a Bologna, questa è violenza e repressione, non il nostro pensiero di resistenza e di antagonismo.
    Io ti rispondo sempre come rispondo a tutti… perchè io rispetto il pensiero degli altri checche ne dica te…
    Un saluto a te

  9. Ah però!!! Vedo che anche qua non si scherza!!! Sia a contenuti sia, soprattutto, a presenze “misteriose”. Per carità, nessuno fraintenda: sono ben accette anche loro ma non se n’erano mai viste tante!! Almeno io, tante visite anonime non ne avevo avute in passato!! Non so’ se tu l’hai notato, un paio di loro parlano lo stesso linguaggio!! Sembrano quasi la stessa persona. Chissà!!

    Scopro solo oggi la tua nuova veste “grafica”… accattivante e che ben ti rappresenta!! Ho guardato anche il tuo video e ascoltato i Negrita…. be’, sui “contenuti” non c’è da discutere!!

    Buon pomeriggio a te e ciao!!

  10. Grazie per i complimenti. Ieri è passata la Fiorentina, giù il cappello, please. 🙂
    Vediamo se tra i “grandi” esperti se n’è accorto qualcuno, altrimenti meglio, ci vedranno più avanti. Ricordati di queste parole.
    Ciao!

    ps Mou sta dando di fuori, comincia a non essermi più tanto simpatico. Ma che gli è preso?

  11. Lo Stato non è contro nessuno, lo Stato è una organizzazione alla meglio maniera che si arrabatta.
    Devi sempre essere intollerante verso gli intolleranti,
    devi esserlo verso i fascisti e i nazisti,
    devi esserlo verso chiunque opprime i deboli e merita il castigo dovuto alle colpe verso la coscienza e il diritto..
    Quello che dico lo dico con forza, convinzione, aderenza personale.
    Ma…non sono comunista, nemmeno un po, e questo, se guardi bene
    mi rende uno da sparare in faccia, oggi con la tastiera, domani chissà…
    E’ la storia di questa Italia.
    Potrei essere prete, potrei essere l’imprenditore che non dorme la notte per l’amore per i suoi operai che ha dovuto licenziare, potrei essere uno della finanza che soffre per i rimpatri, ma sa, bene, che l’Italia non è nemmeno lontanamente la Svizzera, non è nemmeno lontanamente l’America.
    Grazie a Dio non è nemmeno il Belgio.
    Tre interventi senza nemmeno un’offesa, una parola sgarbata, solo contenuti e pensieri, duri come duro è il muro che costituisce questo blog per chi non la pensa come te. Ma, non porta da nessuna parte dici, è fine a se stesso.

  12. Contromano, non ti capisco del tutto mi sa. Mi sembra che in questo blog hai trovato spazio, non sei stato attaccato, ti ho risposto e non censurato. Ognuno espone come meglio crede le sue idee. Cmq, questa è la tua opinione, ma permettimi è un opinione molto pretestuosa, nel senso che mi pare, che indentifichi il comunismo nello stalinismo o nelle brigate rosse, magari se aprissi un po la tua visione ti accorgeresti che il PC in italia è stato molto altro, come i comunisti tutti i giorni sono molto altro. E ti ripeto non sono i comunisti che ogni giorno vanno a spaccare la testa a chi non la pensa come loro, ma sono altri. Magari i comunisti sono meno perbenisti, nei confronti dei preti fascisti, nei confronti degli imprenditori che sfruttano e licenziano e nei confronti dell’arma che utilizza manganelli per volontà, perchè tu dici che un finanziere soffre quando respinge? Sarà, ma nessuno lo obbliga a fare il finanziere è una sua scelta, se gli stanno a cuore gli immigrati lavori a favore degli immigrati non per lo stato che osteggia gli immigrati. E questo meno perbenismo, all’italia ha consentito di avere un minimo di stato sociale e diritti che senza le lotte del PC e dei suoi tanti militanti, oggi sogneremmo ancora.

  13. Cavolo, gli hai rifatto proprio il trucco a questo blog… è bellissimo, complimenti! Forse è un po’ pesantuccio, o il mio pc è così scioperato che non riesce a “caricarlo” come si deve, ma almeno è pieno di tanta bella roba e di un filmato da antologia come quello tratto da Reds… va’ che mi hai fatto venire voglia di pubblicarlo pure sul mio!
    Quanto al post, come non condividere? L’ipocrisia della classe al potere è da sempre il fondamento della falsa coscienza e dell’ideologia della massa che la sostiene… le menzogne interessate di pochi diventano a poco a poco le verità assolute di molti, di tutti quelli che “si sentono liberi solo quando obbediscono”, come diceva Alberto Sordi.
    Credo che l’unico modo di non essere ipocriti sia perseguire coscientemente i propri interessi di classe, esattamente come fanno gli imprenditori e i loro cani da guardia… loro sì che non sono ipocriti nel loro mestiere, non lo sono perchè non possono esserlo, perchè hanno dovuto imparare a fare la guerra ai lavoratori, a chiuderli in fabbrica quando serviva, a licenziarli quando era opportuno, e ad ammazzarli quando era l’ora… come diceva Marx, quando cominciarono a recintare le terre comuni, a cooptare i contadini nelle città, ad arrestare i vagabondi per tradurli in fabbrica, i capitalisti “non potevano non sapere” quello che stavano facendo… poi hanno raccontato un’altra storia, hanno raccontato che il mercato è la patria dei diritti dell’uomo (“e di Bentham!”), hanno fatto passare per concessioni di legislatori illuminati le conquiste storiche della classe operaia, e hanno trovato, anzi hanno “allevato” anche una classe di sostenitori che ci crede, che li appoggia e che li giustifica in tutti i loro crimini…

    (magari non mi riguarda, ma una piccola ipocrisia, nonchè una mancanza di rispetto verso TUTTI i bloggers, è anche lasciare commenti con un nick diverso da quello con cui si era conosciuti in precedenza, senza curarsi di avvertire il proprio interlocutore del cambio di identità. Qualunque riferimento… eccetera)

    Credo che abbiamo tutti un fronte particolare che rischia di scaldarsi questo autunno, che sia il lavoro, l’università… o altro. C’è molto da fare per riprenderci quello che è nostro.
    In gamba dalai, ciao!

  14. A lume di cosa?!?! Si è intitolata “cena d’autunno”. Crema di zucca con olio, semi di zucca e scaglie di finocchio, teglia di patate e funghi porcini, torta con mele e farina di cereali e marmellata di castagne HO MANGIATO COME UN BUEEEEE e stamattina rotolo ma che buono!!

  15. sì ma il sabato mattina mi sposto in vetrina…
    Uff, bisogna spiegarti tutto tutto…allora, il podio ha tre posti…primo, tu, poi sul secondo e terzo si dispiega l’idrante…sapessi che fatica, avrei dovuto fare un podio da milioni di posti, invece piega di quì, annoda di là…ce l’ho fatta a farcelo stare! Sempre tu sei, no?

  16. E certo! Stamattina ho visto Georgie, che è una nota prostituta sin da piccola!!!
    ahahah non sai cosa ti perdi!! Tu fai Abel, va bene? E se vuoi saperne di più documentati!! 😉
    Ciao Pompiere, con la P maiuscola…P come…mmh…non mi viene nessuna parola…;-PPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP

  17. Ciao Dalai ,non sapevo niente dell’accordo.Tutta la mattina sono stata occupata a scrivere del falso papiro di Artemidoro,dopo una conferenza ,in quel di Napoli, del prof. Luciano Canfora che smaschera i falsificatori.Ma Di Pietro laascia il PD? O è la sinistra estrema che fa lega con il nuovo soggetto politico? Ne sarei felicissima,perchè solo facendo lotta insieme si dà più vigore all’azione di contrasto. A proposito il prof. CanforA è COME TE DI IDEE ESTREMISTE. cORININA

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