Cos’è la violenza?

“…La società nella quale ci costringete a vivere e che noi vogliamo distruggere, è tutta costruita sulla violenza: mendicare la vita per un tozzo di pane è violenza; la miseria, la fame a cui sono costretti milioni di uomini è violenza; il denaro è violenza; la guerra; e persino la paura di morire che abbiamo tutti ogni giorno, a pensarci bene, è violenza.”

Violenza è il capitalismo, violenza è lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, violenza è non aver futuro, violenza è scappare dalla propria terra, violenza è la povertà, violenza è l’ingiustizia sociale, violenza è lavorare per vivere, violenza è morire per lavorare, violenza è l’ignoranza, violenza è l’alienazione,  violenza è sentir dire al proprio figlio “perché lui si ed io no?!”, violenza è morir di freddo perché non hai una casa, violenza è l’emarginazione, violenza è la diseguaglianza, violenza è la Borghesia, violenza è doversi chinare per avere i diritti, violenza è il sistema, la violenza legalizzata è un crimine contro i popoli, la reazione a questo crimine si chiama Rivoluzione, non violenza. La crisi del capitalismo è stata sfruttata dalle destre liberali e fasciste, per stabilire il loro ordine fatto di diseguaglianza e di disgregazione sociale, dimostrato dagli ultimi dati che rivelano ciò che sosteniamo da tempo, chi è ricco è diventato più ricco chi è povero è diventato più povero. Il 10% più ricco delle famiglie possiede il 44% della ricchezza e il 50% più povero possiede solo il 10%, questo è il risultato delle politiche di Berlusconi e della sua destra liberale, i soldi dei lavoratori, dei giovani precari e dei pensionati sono stati rapinati da questa politica per arricchire chi già era ricco. La violenza, la paura dello straniero, la tv, la giustizia, face book, servono solo a nascondere questi crimini, ecco perché il sistema non tollera che la violenza sia propagandata e praticata perché deve rimanere un monopolio del sistema in modo di essere sempre sottomesso nei suoi confronti, sottomesso “al dialogo civile”. Diffondere, informare, lottare, protestare, organizzarsi, unirsi, occupare, nessun divieto e nessuna censura ha mai fermato “il movimento reale che abolisce lo stato di cose”. Viva il socialismo e la democrazia reale.

 

Cos’è la violenza?ultima modifica: 2009-12-16T17:17:00+01:00da dalai87
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28 pensieri su “Cos’è la violenza?

  1. Bellissimo e significativo è ciò che Vanzetti dice ai giudici su che cosa è violenza. Altrettanto significativo è ciò che aggiungi nel tuo post, che inserirò nella mia lista dei migliori. Posso aggiungere che violenza è anche ciò che viene detto o scritto, non soltanto in questi giorni, su alcune persone che per il mestiere che fanno – quello del giornalista – hanno il dovere preciso di informare ed esprimere opinioni e pareri su tutto ciò che avviene, e sulla integrità, la correttezza, il rispetto che chi ci governa dovrebbe praticare nei confronti di quel famoso “popolo”, tanto invocato e tanto trattato a pesci in faccia da chi detiene il potere. Violenza praticata da chi detiene il potere è coinvolgere sistematicamente una intera nazione nei propri fatti personali costringendo tutto il Parlamento (i cui componenti tra l’altro non rappresentano il popolo poiché sono nominati dai partiti e non scelti, eletti dai cittadini come dovrebbe essere previsto in una sana democrazia) ad occuparsi soltanto dei guai giudiziari e dalle imprese donchisciottesche, ridicole o pseudo erotiche di un premier anziché di ciò che è definito “bene comune”, con una ipocrisia in alcuni casi perfino superiore a quella esibita ad ogni piè sospinto dalle gerarchie ecclesiastiche. Violenza che si manifesta anche nella persistenza a ignorare le gravi difficoltà in cui versano oggi milioni di disoccupati e di famiglie (donne, vecchi, bambini) senza risorse, che spesso perdono, oltre agli elementari mezzi di sussistenza, anche un tetto sotto il quale trovare riparo. Violenza è colpire sempre i ceti più deboli; costringere, nella scuola dell’obbligo, ad acquistare i libri di testo fondamentali. Violenza è l’offesa quotidiana ai malati che devono accollarsi lunghe liste di attesa e che sono condannati sempre più spesso a sborsare di tasca propria ticket e balzelli che spesso li fanno forzatamente rinunciare a un’assistenza medica che non possono affrontare. Violenza è quella riservata ai lavoratori e studenti cosiddetti pendolari ai quali si destinano (senza neppure rispettare orari e tempi di percorrenza) carrozze ferroviarie degradate, perfino infestate da insetti; mentre contemporaneamente si inaugurano convogli ad alta velocità destinati a élite di viaggiatori. Violenza è dare avvio alla costruzione di un ponte sullo stretto di Messina fingendo di ignorare lo stato delle infrastrutture siciliane e calabresi che permangono in uno stato di fatiscenza che colpisce la maggior parte delle popolazioni di quelle zone. Violenza è lasciare larga parte dei cittadini-pensionati in condizioni miserevoli costringendoli a frugare nei cassonetti o ad accattonare i residui, gli scarti dei mercati rionali. Violenza è respingere indiscriminatamente immigrati, tra i quali gran parte fugge da situazioni di guerre e persecuzioni subite nei paesi di provenienza: violenza è assimilare quelli tra loro che non possiedono un permesso di soggiorno a terroristi e mafiosi. Violenza è pestare a sangue omosessuali. Violenza è blaterare contro chi pratica una religione diversa dalla propria. Violenza è insultare un essere umano per il colore della pelle. Violenza è continuare ad “abbaiare” parole ingiuriose e diffamanti nei confronti di tutti (istituzioni, avversari politici, semplici cittadini) e avere poi la facciatosta di parlare di odio e di amore. Violenza è invitare tutti noi a solidarizzare con i connotati mutati del premier e ad ignorare i visi degli Aldrovandi, dei Cucchi…
    Auguro a me, a te e a tutti gli uomini di buona volontà che prima o poi sia possibile spazzar via tutto lo scempio che ci circonda: sia quello umanitario sia quello socio-politico. Questo nostro Paese ha diritto di conoscere un’altra stagione: nuova e diversa.
    Ciao, Sasà, e “buon Annozero”.

  2. BUONA SERA DALAI87 , TUTTO OK ?
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    HO APPENA DATO UN FUGACE SGUARDO AL TUO POST ………….. ADESSO POSTO IL COMMENTO E DOPO VENGO A LEGGERLO .
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    MI HAI FATTO UNA DOMANDA , UNA DOMANDA ALLA QUALE HO RISPOSTO FACENDO UN POST SUL MIO BLOG …………….. TROPPO IMPORTANTE PER ME ………… NON POTEVO LIQUIDARLA CON DUE RIGHE .
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    A DOPO ……… UN SALUTO .

  3. BELLO .
    PERO’ HO VISTO UN ERRORE QUANDO DICI CHE ….. VIOLENZA E’ DOVERSI CHINARE PER AVERE DIRITTI ……… , IL MODO CORRETTO , A MIO AVVISO E’ : VIOLENZA E’ DOVERSI CHINARE SENZA AVERE DIRITTI .
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    GRAN BEL POST ……… SOTTOSCRIVO .
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    UN GRANDE SALUTO

  4. Ciao Sasà… al tuo magnifico post fa da contraltare l’ultimo TG a cui ho assistito: ieri Berlusconi ha dormito meglio e oggi andava a casa!!! …si è svegliato alle 7 di stamani per leggere la copiosa rassegna stampa che gli mandano dalla Presidenza. I medici, gli hanno imposto assoluto riposo almeno fino al prossimo anno.

    Devo aggiungere altro, come commento??? Si, qualcosa la aggiungo: è da stolti pensare che “reprimendo” si risolvono i problemi della società!!!

    Buona serata a te e ciao.

  5. BUONA SERA DALAI87 , TUTTO OK ?
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    A NATALE NON SI FANNO SCIOPERI , LA GENTE NON TI SEGUIREBBE ………. HANNO TUTTI IL PANETTONE IN TESTA E CGIL , SOPRATTUTTO IN QUETO MOMENTO , NON PUO PERMETTERSI UN FIASCO .
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    POI PER CGIL E’ LA VIGILIA DEL PIU’ BURRASCOSO CONGRESSO DELLA SUA STORIA , PER LA PRIMA VOLTA SONO STATE PRESENTATE DUE MOZIONI CONGRESSUALI ……….. UNA DI EPIFANI E L’ ALTRA DALLA SINISTRA CGIL ( LA CGIL CHE VOGLIAMO ) .
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    L’ ARIA E’ PESANTE IN CGIL …….. IL PD STA CHIAMANDO A RACCOLTA .
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    UN SALUTO
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  6. Ciao Dalai, il tuo post dice in modo chiaro e tagliente quello che in tanti pensiamo, ma forse lo pensiamo in modo confuso rinunciatario senza energia.
    Ti riporto la frase che forse mi ha più colpito: “violenza è doversi chinare per avere i diritti”; ma concordo con la correzione di BRUNO: ” IL MODO CORRETTO , A MIO AVVISO E’ : VIOLENZA E’ DOVERSI CHINARE SENZA AVERE DIRITTI “, e cioè, e faccio anch’io una correzione, “chinarsi per ottenere i diritti che ci spettano”.
    Se si riuscirà a diffondere in modo concreto e capillare il dato che riporti: “chi è ricco è diventato più ricco chi è povero è diventato più povero. Il 10% più ricco delle famiglie possiede il 44% della ricchezza e il 50% più povero possiede solo il 10%, questo è il risultato delle politiche di Berlusconi e della sua destra liberale”,
    penso che gli italiani si sveglieranno e caccerano via berlusconi e la sua banda.
    Ciao, buona domenica e buon Natale.

  7. ciao Dalai,il clima di paura che hanno costruito attorno a noi artificiosamente è violenza,la stupidità crudele di certi amministratori è violenza,l’aver bruciato almeno una generazione è violenza,potrei continuare all’infinito,ma adesso,con simpatia preferisco farti i miei auguri di buone feste.Hasta la victoria siempre

  8. Ciao Dalai, vorrei farti una domanda a proposito della “conduzione politica” dell’Italia e delle responsabilità; non è per provocazione, ma la tua risposta mi serve per avere un quadro più chiaro.
    Tu parli dello stato in cui il nostro Paese si è ridotto a seguito del capitalismo, della globalizzazione e del liberismo, e imputi la responsabilità alle destre libertarie e fasciste, ma non fai mai cenno a quelli che secondo me i veri responsabili, e cioè tutta la classe politica dal 1946 a oggi, compreso il PCI e suoi derivati, e per questa ragione credo che le destre (le vere destre) siano meno responsabili, non avendo governato se non negli ultimi anni.
    Tu non pensi che i sindacati, soprattutto la CGIL, con i suoi accordi con i “datori di lavoro” abbia determinato l’abbassamento della qualità del lavoro? Non credi che “il passaggio” nella politica di tutti i leader dei sindacati puzzi un pochino?
    Te lo chiedo perchè se tu consideri “forza sana” la componente radicale della sinistra, allora posso prendere atto della voglia di Rivoluzione, ma se tu escludi dalle responsabilità “tutta la sinistra” allora non posso essere d’accordo.

  9. Ciao Sasà… allora, ci riesci a passare le prossime festività in serenità??? Io te lo auguro, insieme alla speranza che il prossimo anno ti riservi tante soddisfazioni e, perché no, anche più tranquillità economica… per noi tutti!!!

  10. Ciao Sasà,
    anche se non c’è molto da festeggiare in questi giorni più che mai bui che non promettono niente di positivo, oggi è tempo di sperare. Sperare che tutti i lavoratori che stanno lottando conseguano le loro vittorie, che poi corrispondono a loro precisi diritti; sperare che tutti prendano coscienza di ciò che la storia e l’esperienza quotidiana a molti, finora, non ha saputo insegnare.
    Un abbraccio e un augurio di buon 2010 da Angela

  11. Ciao Sasà!! Le “feste” sono quasi concluse!! Sei riuscito a rilassarti un po’?? Spero sia stato così. Io ci sono riuscito in pieno… tanto che per il nuovo anno ho deciso di far mio un vecchio slogan sessantottino: “lavorare meno, lavorare tutti”!!Diffonderò questo mio pensiero finché non lo vedrò realizzato!!!

    Troppo bello riappropriarsi del proprio tempo e non passare la maggior parte dello stesso… a lavorare!! Il lavoro non nobilita affatto… abbruttisce l’uomo!!!

    Buona giornata a te e ciao!!!

  12. …Sasà, i “padroni”, senza i lavoratori… non sono nulla e tu lo sai bene!! Lavoriamo con i nostri “pari”… soprattutto, convinciamoli che “cambiare” si può e che il mondo esiste perché ci siamo noi e non “loro”. Il mio obiettivo per l’anno nuovo è proprio questo: ritornare alla “consapevolezza” della nostra forza!!! Siamo noi che dobbiamo cambiare questo mondo… a loro stà bene così (e ci credo!!!!) Poi, discuteremo anche del modo (come al solito!!!) ma se il “lavoratore” non riprende in mano la propria vita… qua rimaniamo 4 gatti a discutere di un mondo che non arriverà mai!! Dai, ci aspetta un bell’anno… me lo sento!!!

    Per il resto… grazie e buona serata a te!!

  13. BUONA SERA SASA’ , I TUOI COMMENTI MI PIACCIONO SEMPRE .
    RIBBELLARSI E’ GIUSTO ………… SEMPRE , FARSI STRUMENTALIZZARE E’ UNA PIAGA …….., SPESSO CHI PROTESTA VIENE STRUMENTALIZZATO ………. DA NOI ESISTE UNA LUNGA STORIA DI STRUMENTALIZZAZIONI , CHE ALLA FINE , SONO RIUSCITE A SPEGNERE I VARI FUOCHI .
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    GRAZIE PER LA CONDIVISIONE ……… SE HAI NECESSITA’ DI FILMATI ……… FAMMI UN FISCHIO ……. E’ LA MIA ARTE .

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