Buon Primo Maggio, di lotta e di rivolta dalla Grecia a tutto il mondo

Siamo alla resa dei conti. Domani è il primo maggio, giornata dei lavoratori e del diritto al lavoro, sancito dall’art.1 della Costituzione. Siamo però ad una resa dei conti, in cui tutte le parole dei lor signori economisti e ottimisti mondiali si scontrano con la realtà. Domani è il Primo Maggio ed oggi il dato della disoccupazione è salito all’8.8%, con una disoccupazione giovanile record. La crisi del capitalismo è l’occasione per attaccare lo stato sociale e i diritti, in modo da solcare un divario netto tra le classi di un Paese e tra gli stessi Paesi ricchi e poveri. La crisi è l’occasione per stabilire un nuovo ordine mondiale, senza democrazia e diritti e dominato dalle lobby economiche che muoveranno i fili. Una sorta di superstato e la Grecia è la prima vittima o meglio i Greci sono le prime vittime di tutto questo. La crisi creata dalla finanza dovrà essere pagata dai lavoratori e dalle classi più poveri dei vari Paesi, sarà quindi l’occasione di tagliare i diritti, i salari, le tutele, la sicurezza sociale, in poche parole una macelleria sociale a cui siamo destinati tutti ed i greci sono solo i primi. Il loro debito pubblico non è vero che sia la causa del default, non è molto lontano dal nostro, va da sé quindi che la Grecia ha subito in questi anni l’aggressione della finanza mondiale e dei speculatori che hanno investito sul loro fallimento. La Bce, il Fmi, l’Ue stabiliranno in quel paese e di seguito in altri la schiavizzazione dei popoli al mercato, con un piano che il governo greco approverà che distruggerà lo stato sociale e renderà il lavoratore un debitore perenne del sistema. Se tutto ciò passa in Grecia, sarà la vittoria dell’ordine mondiale delle lobby economiche, per questo motivo oggi più che mai il primo maggio assume un valore più importante. Domani dovrà essere un giorno di lotta al fianco dei lavoratori e del popolo greco: «C’è una crisi profonda, che sta cambiando i rapporti sociali ed istituzionali in tutto il mondo. A cominciare dall’Europa». Il prezzo della crisi, va da sé, lo pagano i lavoratori, le persone comuni, non le banche. «L’Europa dei diritti – osserva Paolo Ferrero – subisce colpi, viene presa quotidianamente a schiaffi. La dimensione del conflitto che può aprirsi in Grecia in qualche modo ricordare il caso Argentina». Ci fu una gravissima crisi economica provocata dalle speculazioni dei soliti noti, i lavoratori arrivarono ad occupare le fabbriche e a rimetterle in attività, in autogestione. Il primo maggio parla di lavoro in tutto il mondo. «Rifondazione porterà in piazza la solidarietà ai compagni greci». La Grecia quindi sarà un posto molto caldo in questa estate, la rivolta sociale che stiamo aspettando dovrà avere il sostegno di tutti, perché in quel paese si sta giocando una partita molto importante e una vittoria dei lavoratori, grazie all’unità tra comunisti, sinistra radicale, sindacati e movimenti potrà segnare la svolta. Serve l’unità anche nel nostro paese per essere in prima linea a difesa dei nostri diritti, un unione di tutte le forze radicali dal Prc al Pcl, passando per SC e costituiamo definitivamente un movimento sindacale di base e di lotta. Un buon primo maggio di lotta quindi ai compagni greci del KKE, del Synaspimos e del Pame… e a tutti i lavoratori del mondo.

Compagni, lavoratori, greci e immigrati, giovani donne e uomini, pensionati, disoccupati,

KKE vi chiama a sua volta gli eventi di quest’anno, ad un 1° maggio in onore delle lotte e dei sacrifici della nostra classe in un nuovo inizio di coscienza politica di classe e militante sollevamento in modo da respingere e rovesciare la politica criminale del governo e la plutocrazia che conduce la classe operaia, le nostre famiglie ei bambini allo sfruttamento più selvaggio e brutale, alla povertà e alla disoccupazione permanente.

E ‘nostro dovere, soprattutto verso i giovani lavoratori, uomini e donne, verso i figli dei lavoratori e dei cittadini, per difendere le conquiste che le generazioni precedenti hanno versato il loro sangue per. Nessuno deve avere paura di fare sacrifici per la lotta, nessuno dovrebbe soccombere ai giorni bui, il risultato di questa politica che serve la redditività e il rafforzamento dei monopoli. E, aos tempo a salire su con l’unità di classe e la gente, la mobilitazione contro la guerra aos sui nostri diritti. A lottare per i nostri diritti e per i nostri bambini, il futuro aos.

La nostra classe ha il potere e la capacità di indurre la formazione di un grande monopoli, anti-imperialista, Fronte Democratico che rovesciare il potere dei monopoli e si lotta per il popolo, il potere aos.

La gente dovrebbe avere nessuna fiducia nei partiti della plutocrazia o nella UE. Le brutali misure anti-lavoro del governo del PASOK, sostenuto dalle parti ND e il Laos, persisterà e sarà un’escalation fino a quando i lavoratori e le persone non mostrano la loro vera forza. Il sovvertimento dei diritti di sicurezza sociale, il drammatico aumento dei limiti di età di pensionamento, i tagli drastici in materia di pensioni e benefici, alla soppressione delle restrizioni sui licenziamenti di massa, l’eliminazione di accordi collettivi di lavoro, anche l’abolizione dello stipendio di base e la generalizzazione del lavoro temporaneo e flessibile, sono misure predeterminate anni fa. Il loro obiettivo è la forza lavoro, per diventare ancora più economici, i giovani di essere privati dei diritti fondamentali per quanto riguarda lavoro, l’istruzione ei servizi sanitari. Le stesse misure sono promossi in tutti i paesi UE come richiedono gli interessi dei capitalisti. Vogliono che siano i lavoratori a pagare la crisi capitalistica e l’impasse della loro età, il sistema capitalista superato.

Il capitalismo non può diventare umano, né può evitare la crisi. Non è una strada a senso unico. Il più potente dei monopoli ottenere, tanto più i lavoratori e la gente soffre, la maggior parassitismo, la corruzione e barbarie diventerà. Oggi più che mai, i presupposti materiali per il popolo ad avere diritti contemporanea e stabile posto di lavoro sicuro in realtà esiste. Il tempo di lavoro e dei limiti di età pensionabile può essere ridotta, Servizi sanitari e di assistenza sociale, istruzione, alloggi, attività sportive e culturali può essere libera e contemporanea. Non tollerare il deterioramento delle condizioni della tua vita. Lei ha già sperimentato il percorso di sviluppo che serve il profitto capitalistico. Sarà solo posto nuovi oneri sulle spalle. Tuttavia, vi è una via d’uscita. Vi è un percorso di sviluppo che serve i lavoratori, AO e delle persone, aos esigenze.

Essa, aos il percorso delle persone, il potere AOS, di persone, aos economia. E ‘indispensabile la nostra classe ad avere fiducia e utilizzare le proprie forze. La classe operaia è la forza più potente sociale. Essa produce la ricchezza, crea e fa le fabbriche, le imprese e le opere infrastrutturali. La Grecia ha le risorse naturali che sono necessari per lo sviluppo del paese a favore del popolo. I presupposti di base sono tutti i monopoli di diventare proprietà popolare-sociale e da sottoporre a pianificazione centrale e di operatori sociali e, AO di controllo, così come il nostro paese ad essere svincolata dalla organizzazioni imperialiste.

Rifiuta le calunnie e le bugie dei sostenitori del capitalismo sulla costruzione del socialismo nel 20 ° secolo. E ‘stato il primo tentativo di costruire il socialismo che, nonostante le condizioni difficili e gli errori hanno dimostrato che la classe operaia e il popolo può vivere molto meglio senza capitalisti. E ‘dimostrato che la produzione programmata sociale può portare uno sviluppo senza crisi globale e il beneficio di tutto il popolo. Noi dobbiamo trarre insegnamenti dai risultati, ma anche dagli errori commessi nel corso di questo grande sforzo al fine di costruire il socialismo con passo sicuro, senza precedenti per realizzare guadagni incomparabilmente maggiore. I lavoratori, i giovani Trust KKE!

Il Comitato centrale vi assicura che il nostro partito dedicherà tutte le sue forze per la difesa costante dei diritti, il presente e il futuro della nostra classe. Tuttavia, non possiamo vincere la guerra generale che plutocrazia e dei suoi gruppi ha lanciato contro i nostri diritti senza la vostra partecipazione alla lotta. Partecipa alla lotta senza indugio, per un movimento con forti radici nei luoghi di lavoro e dei settori, con una forte unità di classe e di solidarietà liberata dal corporativismo, sindacalismo giallo, l’influenza erosiva di aristocrazia del lavoro che si diffonde il veleno di sottomissione e di disfattismo. Contare sul vostro appoggio del partito e nella grande prossimi lotte, per il grande cambiamento radicale, per i diritti, il potere della classe operaia, per il socialismo.

Questo è il nostro dovere patriottico di classe per il presente e il futuro della nostra classe, il nostro dovere internazionalista verso i lavoratori d’Europa e in tutto il mondo che soffrono di sfruttamento capitalista e il saccheggio da parte dei monopoli. Oggi, dobbiamo lottare senza nessun compromesso, ci meritiamo una vita migliore, dove i bisogni della gente saranno soddisfatti. Onore e gloria per le vittime della nostra classe, alle lotte di classe, i loro sacrifici hanno frutti di resa; ci chiamano a nuove e vittoriose lotte. Il futuro è nelle nostre mani.

Il Comitato Centrale del KKE

Buon Primo Maggio, di lotta e di rivolta dalla Grecia a tutto il mondoultima modifica: 2010-04-30T16:39:00+02:00da dalai87
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5 pensieri su “Buon Primo Maggio, di lotta e di rivolta dalla Grecia a tutto il mondo

  1. Ciao Sasà e buon inizio di settimana a te!!

    Sasà, io non voglio sponsorizzare Vendola… però, non credo che faccia quello che dice il PD!! Comunque, anche ammesso che sia come dici tu, io ti invito a riflettere anche su un’altro passaggio del mio post dove ho scritto “E’ chiaro, naturalmente, che tutti noi cittadini di questo Paese, non possiamo limitarci ad aspettare: questa volta, stiamo sprofondando verso un baratro e quelli che “pagheranno” siamo solamente noi!! Guardate alla Grecia e svegliatevi!…”

    Come al solito, io sono abituato a risolvermi i problemi da solo, senza aspettare sindacato o partito. Ti chiedo: cosa fanno i nostri connazionali per evitare “lo schianto”??

    Tu, in un commento al precedente post che ho letto stamattina, hai scritto “…”Dipende come si svegliano i coglioni… i coglioni devono prendere coscienza dello stato di cose, devono capire cos’è il capitalismo, chi sono i padroni, cos’è il sistema finanziario, cos’è il consumismo ecc… e questo risveglio deve essere indirizzato contro il capitalismo, i capitalisti ed i governi… di centro destra e centrosinistra…”

    Sasà ma lo vuoi capire che se continui su questa strada la “rivoluzione” la fate in 4?? Lo vuoi capire che la “consapevolezza” della gente passa da altre strade che sono più intime, personali, mettici pure egoiste… ma che non sono i “grandi concetti”??

    Mi spiego: secondo te, un fumatore lo convinci a non fumare perché gli dimostri che il fumo fa male alla sua salute, alla sua vita ed a quelli che gli stanno vicino, moglie, figli, amici…. oppure perché le “multinazionali del tabacco” guadagnano sulla sua salute?

    Tu parli della Grecia e della gente che si è svegliata. Ma quando Sasà? Quando è stata sommersa dalla merda!! Prima, che ha fatto?? Oggi, i nostri connazionali, che fanno? Comprano a rate, acquistano a più non posso, vanno negli ipermercati, si rincoglioniscono davanti ad un televisore… possibilmente al plasma, pagato a rate….

    Sasà, ma di che stiamo parlando? Non sono i “simboli” che vanno abbattuti ma va cambiata la testa alla gente!! I simboli, se la gente cambia modo di vivere, crollano!!

    I simboli, se la gente decide di partecipare alla vita della comunità in cui vive, hanno le ore contate!! Ma partecipare, non significa come avviene oggi in Grecia, scontrarsi con la polizia!!

    Peraltro, tutti i greci dovranno andare in pensione a 67 anni (secondo la BCE che fornisce il prestito)… anche i poliziotti!! Sai come la chiamo io questa? Guerra tra poveri!!

    E con questo, credo di aver detto la mia anche sul tuo post sul primo maggio in Grecia. Mi lasciano perplesso le immagini che ho visto in TV… e le domande che mi pongo sono veramente tante!!

    Ciao e buon pomeriggio a te!!

  2. Sasà, ci troviamo d’accordo solamente quando affermi che “Un movimento è essere protagonisti, è far camminare le proprie idee… non è aspettare un partito o un sindacato, è fare un partito o un sindacato. Il concetto che la rivoluzione non è un pranzo di galà vuol dire, che si ogni rivoluzione parte da se stessi…”

    Tutto il resto, non lo capisco e, sinceramente, non mi appartiene. Tutto nasce dall’individuo ed è la moltitudine di individui che con il proprio comportamento crea il “cambiamento”. E’ naturale e non c’è assolutamente bisogno di “…azione delle masse che abbatte un sistema e ne crea un altro…”

    Come, non sono affatto d’accordo che …”i simboli non cadono così perchè cambiamo…”

    Ti ho fatto degli esempi… forse non sono stato chiaro!!

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