Pausa di riflessione

Voglia di evadere, di spegnere il mondo. Voglia di spiaggia deserta… e un bloc notes, per fissare ogni pensiero. Voglia di felicità, voglia di non vivere in barricata, voglia di verità e sincerità. Voglia di amare. Già Amare, ma come si fa? Le istruzioni dove stanno? Mentre scrivo fuori c’è una pioggerellina leggera leggera, aspettata il giorno dopo lo scirocco. Lo scirocco è uno di quei fenomeni che apprezzi o odi, non passa di certo nell’indifferenza. Non c’è modo di fermarlo, spazza via, è caldo da non farti ragionare… o almeno per me è così, con lo scirocco si è tutti più nervosi. Lo vedi arrivare, fin da piccolo mi dicevano, guarda il cielo è rosso domani c’è lo scirocco… quando arriva, cazzo lo scirocco! Poi è curioso come il meteo dia sempre pioggia quando c’è lo scirocco, come dice mia madre: “ma se fanno una telefonata qui non è meglio, almeno non fanno ste figure…” Lo scirocco assomiglia per certi versi all’amore, è caldo e ti travolge (così si dice), non ti lascia ragionare molto… o almeno non dovrebbe. Eh no che non dovrebbe.

Oggi è così, le mie fasi alterne hanno bisogno di uno sfogo. Sarò davvero troppo metereopatico ed è quindi colpa della pioggia che mi rende così… no, non è la pioggia! Urge una pausa per riflettere e mettere un pò d’ordine. Guardo sto blog, sono due anni che ci scrivo… cazzo, sembra anche questo ieri. Son passati via così, è come sempre tutto troppo veloce, guardi indietro e ti accorgi che è passato un sacco di tempo ed io sono fermo li. A volte mi rimetto a leggere certe cose scritte, mi viene da ridere… che cretinate che scrivo?! Roba vecchia… poi, bum di nuovo a scrivere le stesse cose. In effetti non so cosa sto scrivendo, forse non sento più mio neanche questo spazio. Se scrivo qua quello che mi tormenta non resterebbe più solo in me, tanto vale dirlo e basta. Ma dirlo non è più giusto, il tempo vola ed uno deve pur continuare a camminare… se non lo fai sei stupido ed allora devi pagare questo in silenzio. E se i giorni di pioggia non sono poi così brutti visto che sono gli unici in cui si può piangere a testa alta, spero che sta pioggerellina diventi presto acquazzone!

Insieme a te vivo il mio momento strano
mi mordo una mano mi sento divino
divento un bambino insieme a te
insieme a te per rendermi interessante
mi compro un turbante mi invento un’amante
divento galante insieme a te
ma solo con io solo con io
solo con io solo con io
ma solo con io davanti allo specchio a tu per tu
insieme a voi mi sento già gasato
mi invento un passato uno zio prelato
che aspira al papato insieme a voi
insieme a voi mi esibisco se c’è una festa
mi butto in testa un piatto di minestra
armato di balestra insieme a voi
ma solo con io solo con io
solo con io solo con io
ma solo con io davanti allo specchio a tu per tu
ma solo con io solo con io
solo con io solo con io

ma solo con io davanti allo specchio dico sempre la verità

A presto… ed in barricata Greco.

Pausa di riflessioneultima modifica: 2010-05-05T16:21:00+02:00da dalai87
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7 pensieri su “Pausa di riflessione

  1. Minchia!!!! Poetico sei!
    Sasà, forse la frustrazione di non essere capiti o di non trovare sufficiente sostegno alle proprie idee e a come realizzarle, può lasciare un po’ “spente” le persone.
    Coraggio comunque! Nessuno si fermi davanti al proprio modo di essere, e allo specchio devi chiedere solo di farti vedere sempre “la stessa faccia”.
    Saluti

  2. Sasà, è un male diffuso!! Fermate il mondo, voglio scendere!! Me lo ripeto da qualche tempo e, se ti guardi attorno, credo che noterai lo stesso desiderio in molti volti!! Io, almeno, se osservo coloro che mi circondano, ho questa sensazione. Proietto sugli stessi le mie angosce? Non lo so’… ma qualche amico con cui confidarmi ce l’ho!! Tutti, sono stanchi, svuotati, confusi… tutti desiderano una spiaggia. Chiudere, scappare, andare da qualche parte a ritrovare se stessi ed il senso della propria esistenza. Smetterla di correre. Chiudere metaforicamente con il mondo! Non è la pioggia… semmai, quella aiuta a nascondere le lacrime che vorresti versare! Le lacrime che un uomo non può mostrare… minchia, sempre forti dobbiamo apparire!! Anche quando le forze sembrano abbandonarti.

    Non è il meteo… è questo sistema che ti spezza, ti sfianca… è l’orizzonte che non vedi, è il sole che non sorge, è l’inverno che non finisce! Sono le tante cose che vorresti fare… ma il “tempo” ti viene rubato. E’ il futuro che non vedi, è un presente difficile da vivere, è un passato in cui hai investito tutte le tue forze per arrivare al presente.

    Sasà… riempi quel bloc notes!

    Buon fine settimana a te… e scusa! Siamo in molti a voler “evadere” e l’umanità che c’è in questo tuo sfogo, per me è stata coinvolgente!

    Ciao

  3. Ehi…non dirmi che sei in crisi.
    Non dare la colpa allo scirocco, dai uno sguardo attorno a te e se non trovi anomalie…crescere comporta anche qualche pena.

    Non farmi preoccupare, sono abituata a un Sasà caparbio, puntiglioso e arroccato, non dico che devi restare statico, ma la metarfosi no.

    Un abbraccio affettuoso Sasà, come a un figlio piccolo. ;-))

    Buona serata

  4. BELLO .
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    TROPPO BELLO QUESTO POST .
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    IO CONOSCO MOLTO BENE IL TUO SCIROCCO , QUEL VENTO CALDO CHE PENETRA DENTRO E TI RENDE INQUIETO .
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    TROVO STUPENDA LA PARTE IN CUI DICI CHE TI PERMETTE DI PIANGERE A TESTA ALTA , HAI DATO UNA DEFINIZIONE DI UNO STATO D’ ANIMO IN MODO SEMPLICE MA ESTREMAMENTE CHIARO .
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    QUESTI SONO TEMPI STRANI , SIAMO ALLA VIGILIA DI GROSSI ( MOLTO GROSSI ) CAMBIAMENTI , NACESSITA TROVARE LE ENERGIE GIUSTE PER FRONTEGIARE , QUELLA CHE IO PENSO SIA , LA PIU’ GROSSA OPERAZIONE DI MACELLERIA SOCIALE CHE IL PROFITTO VUOLE METTERE A SEGNO .
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    SASA’ , UNA VOLTA TU MI HAI DATO UN CONSIGLIO , MI HAI DETTO DI STARE ATTENTO A CERTE FREQUENTAZIONI . IO HO ACCETTATO QUEL CONSIGLIO E HO RIFLETTUTO …………………………. MI CONSENTI DI CONSIGLIARLO ANCHE A TE ?
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    CIAO SASA’ .

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