Stato d’Ipocrisia. Tirare uova è violenza, tirare bombe è pace!

Si ripete in questi giorni il solito scenario a cui media e politici ci hanno ormai abituati in occasione della morte di soldati italiani in territorio di guerra. Parole d’ordine:”onoriamo le vittime, dolore, ci stringiamo alle famiglie in lutto, sono portatori di pace, democrazia e libertà.” Cazzate ed ipocrisia, a cui noi comunisti non ci uniamo e non ci uniremo, per una serie di motivi, indiscutibili. Si tratta di una guerra imperialista, necessaria agli Stati Uniti per allargare i mercati e per sfruttare nuova forza lavoro, da impiegare nelle multinazionali occidentali, per distruggere la loro cultura ed obbligarli a sottostare alla cultura occidentale e capitalista. Conquistare nuove terre sfruttabili per interessi economici ma anche politici, imponendo governi fantocci che risponderanno agli interessi occidentali e del capitale, invece che del popolo. Questa è la guerra imperialista, a cui partecipano la Nato e l’Italia, e questi soldati si schierano, volontariamente e dietro un ottimo pagamento, alla difesa di quest’ordine mondiale, a difesa degli interessi americani e capitalisti e sono complici se non esecutori materiali di migliaia di morti, donne, bambini, uomini e anziani che invece dicono di proteggere, e che hanno invece la sola colpa di vivere in una terra non ancora sotto controllo americano e del capitalismo. Non si tratta di un esercito popolare, ma di un esercito di professionisti che si arruolano dietro ricompensa economica, e questo per noi si chiama essere mercenari. “Un mercenario è un militare che a scopo di lucro compie azioni militari per conto di un privato, società o stato, secondo un contratto prestabilito e consensuale”. Un esercito di professionisti della guerra, che si arruola per motivi economici, o per un posto fisso e sfuggire alla disoccupazione o per fanatismo, in ogni caso è uno che si è assecondato al sistema e lo difende come un cana da guardia. Nessuno di questi motivi è degno per essere onorati(ma va rispettata la morte!), non difendono la patria ma gli interessi delle lobby economiche, degli Usa e del capitalismo, e l’Italia schiera i suoi uomini per spartirsi il bottino e per i suoi interessi economici. L’esercito di professionisti, difende quindi l’ingiustizia di tale sistema antipopolare, che genera morte, povertà e ingiustizia. E’ schierato dalla parte dagli oppressori e degli sfruttatori in un sistema che genera una quotidiana ingiustizia ed una continua guerra della classe dominante verso la classe lavoratrice e popolare. Un sistema di sfruttamento della manodopera, di schiavitù del profitto e delle banche, dove per curarti devi venderti una casa, dove per avere una casa passi la vita schiavo del profitto della banca, dove per studiare devi pagare e per pagare devi anche lavorare per pagare l’affitto (se non si ha alle spalle la famiglia ricca), dove il lavoratore salariato è sempre più umiliato(vedi il precariato) ed alienato da un sistema che non potrebbe semplicemente esistere senza la classe lavoratrice. Ogni giorno assistiamo alla morte silenziosa di uomini  e donne sui posti di lavoro mentre producono beni per tutta la società. Ecco, chi sono i protagonisti e i nostri eroi, quelli che lavorano per il bene della famiglia e della Patria, umiliati e sempre più senza diritti, con salari che non sono spesso sufficienti a garantire una vita consona al ruolo che svolgono per la società. Non imbracciano fucili e non esportano morte e distruzione, ma hanno figli, genitori, amici che li piangono, ed una famiglia che non riceverà nessun aiuto dallo stato e dalla società. Sono morti per la produzione di beni che tutti utilizziamo per il nostro benessere, a differenza dei militari professionisti che proteggono per scelta gli interessi di questo sistema criminale, che lascia a terra nell’indifferenza migliaia di donne e uomini, ragazzi e ragazze, che non avevano altra scelta oltre al lavoro sotto un padrone a cui se chiedi maggiore sicurezza ti parla di profitto, ed una classe dirigente che nello spot governativo gli dà la colpa della sua morte affermando che non volevano bene a loro ed alle loro famiglie. I soldi dei lavoratori siano per i lavoratori, per il loro benessere e per la loro sicurezza, non per i professionisti della guerra e per l’occupazione politica ed economica delle altre popolazioni.

Un esempio della democrazia e della civiltà occidentale che si vuole esportare:

Stato d’Ipocrisia. Tirare uova è violenza, tirare bombe è pace!ultima modifica: 2010-10-12T16:57:00+02:00da dalai87
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