…93 anni dopo!

Il 24-25-26 Ottobre(6-7-8 Novembre) 1917 il mondo fu sconvolto dalla più grande rivoluzione della storia. Gli operai, i soldati e i contadini, guidati dai bolscevichi di Lenin spazzarono via il regime borghese. Per la prima volta nella storia, il proletariato ruppe le sue catene e avviò il primo grande esperimento della società equa, giusta, solidale, cooperativa, libera dall’oppressione borghese. Tutto il potere passò ai soviet, i consigli composti dagli operai, dai soldati e dai contadini (il proletariato), le banche passarano in mano al popolo, le fabbriche agli operai, le terre ai contadini! La parola profitto non aveva più ragione di esistere. 93 anni dopo assistiamo agli show televisivi di Marchionne, all’attacco ottocentesco ai diritti ed alla dignità della classe lavoratrice, con la complicità di partiti, sindacati e giornalisti, ed alla continua carneficina di operai che bruciano vivi, che volano da 20 metri, che perdono dita in fabbrica, che muoiono schiacciati o dentro le cisterne, mentre i padroni stanno tranquilli dentro le proprie ville e SUV o Ferrari, i governanti se la spassano tra bunga bunga, festini e vita lussuosa e ministri che danno la colpa agli operai morti o infortunati e peggio affermando che non volevano bene ai loro familiari. 93 anni fa la classe lavoratrice era al potere mentre oggi è schiava del profitto e del mercato, con padroni che guadagnano 457 volte un operaio, dove la ricchezza è in mano al 10% della popolazione, dove il reddito dei ricchi è 11 volte maggiore quello dei poveri, dove la sanità, l’istruzione, la casa e il lavoro, non sono più diritti naturali ed indiscutibili dell’uomo, ma fattori di profitto e di mercato. Questo è l’unico reale motivo per cui quell’evento storico e straordinario viene denigrato dalla propaganda capitalista, i ricchi hanno PAURA di perdere i loro privileggi, il loro potere, i parassiti della società hanno PAURA dei comunisti. Oggi è una giornata d’orgoglio dei comunisti! TREMATE VOI PADRONI BORGHESI, FINCHE’ ESISTERA’ UN SOLO COMUNISTA VOI NON AVRETE PACE, NON AVRETE PACE FINCHE’ I MARCHIONNE DI TURNO NON SARANNO CONDANNATI DALLA CLASSE LAVORATRICE AI GULAG! MORTE AL PROFITTO, MORTE AL CAPITALISMO, MORTE AI PADRONI, LUNGA VITA AI COMUNISTI ED  PROLETARIATO!

L’insurrezione prende il via la sera del 6 novembre (24 ottobre del calendario giuliano in uso al tempo): la sera vengono occupate prima tutte le tipografie; la notte del giorno dopo 7 novembre (25 ottobre) i punti più importanti di Pietrogrado: poste, telegrafi, stazioni ferroviarie, banche, ministeri. Il governo provvisorio praticamente cessa di esistere senza alcuna resistenza. Kerenskij fugge verso il fronte e gli altri ministri si rinchiudono nel Palazzo d’Inverno, che verrà attaccato alle 21.45 e definitivamente conquistato alle 2 del mattino dopo (8 novembre/26 ottobre). La sera del 7 novembre (25 ottobre del calendario giuliano), si riunisce il Secondo Congresso dei Soviet, ed è a questo organo che i bolscevichi consegnano il potere appena conquistato. Quella notte la discussione prosegue senza sosta ed alle due del mattino dell’8 novembre, mentre si arrendono le ultime sacche di resistenza nel Palazzo d’Inverno, viene decretato il passaggio del potere ai soviet. Questa fu chiamata Rivoluzione d’ ottobre. Presidente designato fu Lenin, Stalin fu commissario per le nazionalità e Trotzkij commissario per gli affari esteri. I primi decreti del governo appena insediato furono per la Pace e per l’assegnazione delle terre ai contadini.

“Improvvisamente mi resi conto che il devoto popolo russo non aveva più bisogno di preti per salire verso il cielo. Sulla terra stava costruendo un regno più luminoso di quello offerto da qualunque paradiso, un regno per il quale era glorioso morire…” (J.Reed, I dieci giorni che sconvolsero il mondo)

La fine del regime socialista sovietico e la instaurazione forzata del capitalismo e del libero mercato, ha causato solo con le privatizzazioni delle imprese statali, 1.000.000 di morti aumentando la mortalità del 12.8%. Quindi non tramite la soppressione fisica o tramite guerre civili, ma col solo cambio di sistema economico, da cui si deduce che il sistema di privatizzazione e di libero mercato sul quale si fondano tutte le democrazie libere, belle, prosperose, causa un indice di mortalità nettamente superiore al regime di economia socialista. Inoltre, l’agenzia Onu per lo sviluppo, ha contegiato in 10 milioni i morti dal ’90 al ’99 a causa del cambio di regime, ed il tasso di disoccupazione nei paesi dell’est è aumentato del 200%.

…93 anni dopo!ultima modifica: 2010-11-07T12:30:00+01:00da dalai87
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