Il dopo 14 Dicembre…

Sono passati ormai tre giorni dal fatidico 14 Dicembre. Le speranze politiche degli italiani “onesti” come si definiscono sono state buttate al cesso, da un sistema politico e sociale autoreferenziale e chiuso a guscio nella conservazione dei propri interessi e degli interessi della classe dominante. E’ stata di conseguenza l’ennesima dimostrazione che la borghesia non è in grado di trovare una soluzione ai suoi stessi danni. Ma fin qui nessuna particolare novità, che nel partito di Di Pietro e Bersani (e Veltroni) ci fossero elementi discutibili nella loro collocazione politica nel centrosinistra, progressista o riformatore che sia, era chiaro e risaputo, solo l’antiberlusconismo per sport di molta gente ha continuato a spingere ed a pompare l’attesa in questa giornata di “fiducia”. Antiberlusconismo per sport, che addirittura si è spinto nel sostegno ai fascioliberalmoderati finiani, per poi sorprendersi che l’interesse personale della parlamentare Cepu, vincono su tutto.

Ma sono soprattutto tre giorni a cui assistiamo ad un ipocrito perbenismo del mondo della sinistra politica ed istituzionale, per non parlare delle ciliegine sulla torta dei benpesanti Travaglio e Saviano, invitati gentilmente a tacere o ad impiccarsi. Giorni che assistiamo alla ricerca di infiltrati della polizia, di black bloc, di sedicenni poliziotti con la pala e via proseguendo. Il tutto ha uno scopo ben preciso, quello di voler nascondere il fatto che martedì è andata in strada la rivolta e la rabbia sociale in modo continuo ed organizzato, a cui hanno partecipato per ore e ore non solo movimenti antagonisti o rete centrisociali che si voglian chiamare, ma soprattutto studenti, che sono rimasti in piazza dietro gli scontri, se non come al senato hanno attivamente cercato di sfondare il blocco della celere. Gli scontri principali che la tv ha mostrato e rimostrato, evidenziano il fatto che dietro alla prima linea con i caschi ed i bastoni che ha cercato di rompere il blocco della zona rossa imposto dalle forze dell’ordine, c’erano migliaia di studenti e movimenti politici, come carc, rifondazione, anarchici, fiom, popolo viola che spingevano ed incitavano i compagni in prima linea, ed hanno esultato allo scoppio della cammionetta della GdF. E’ vero, non tutti saranno d’accordo con la linea dello scontro fisico, ma è altrettanto vero che non si può nascondere il fatto che il pacifismo non è più un dogma! Ma è troppo facile però esaltare gli scontri di Londra come quelli di Atene o Parigi, è troppo facile ripotare le parole di Monicelli “ci vorrebbe la rivoluzione”, è troppo facile dire “sti governanti dovrebbero esser tutti bruciati”, è troppo facile (e qui entro in un discorso strettamente comunista) manifestare con le magliette o bandiere di Guevara (un tipo alla Vendola cioè, che vent’anni fa portava in giro Guevara ed ora dichiara che la guerriglia è un vicolo cieco… la vicinanza delle poltrone eh!) o portare il simbolo della falce e martello, per poi criticare e argomentare sulla necessità del pacifismo. Io a tutti questi vorrei solo chiedere… se la prima linea avesse rotto il blocco della zona rossa, tutti sti pacifisti ed anime belle che avrebbero fatto o detto? Sarebbero andati dietro ed avviarsi trionfanti in parlamento o si sarebbero fermati li dov’erano? E cosa avrebbero scritto il giorno dopo, che è stato un errore o avrebbero perso giornate intere a scrivere poemi di esaltazione della rivolta?  E’ troppo facile fare chiacchiericcio politicante e popolista, tranne ergersi ad anime belle quando il gioco si fa duro. La ciliegina di Saviano poi è stata l’apice di questa ipocrisia perbenista. Saviano hai perso una buona occasione per tacere, ergersi a rappresentante dei giovani è stato un atto di una arroganza inaudita. Saviano, non rappresenta nessuno e nessuno gli ha dato l’autorità di parlare a nome degli studenti “buoni” o dei giovani sani. Le risposte che gli sono piovute addosso ne sono una dimostrazione… Il tentativo di questi signori di dividere in buoni e cattivi il movimento è il classico tentativo di rompere ed appiattire la rivolta, al servizio dei padroni. Non c’è la farai Saviano, non c’è la farai come i soloni sinistri, semplicemente perchè ad oggi questo movimento ha partecipato in massa senza distinzioni tra buoni e cattivi, tutti hanno partecipato attivamente o passivamente agli scontri. «Chi accusa la piazza di essersi divisa – argomenta – e divide i manifestanti tra buoni e cattivi non capisce che in piazza è andata semplicemente la rabbia collettiva e diffusa che per una volta è riuscita a organizzarsi». Questa è stata una delle prime risposte all’ipocrisia dei pacifisti del centrosinistra e giornalisti ad essi asserviti,  ad opera della leader del movimento studentesco di Torino. Alla fine del post, ci saranno tutti i link di risposta a quella lettere del cazzo di Saviano.

L’unica novità sostanziale di Martedi, quindi è stata la rivolta e la rabbia sociale non più trattenuta dentro gli schemi classici. Ed è solo un bene, chi non vuol capire questo non ha capito niente. Chi pensa che rivolta e rivoluzione siano guardare Annozero o Report, o esaltarsi se Di Pietro da del stupratore della democrazia a Berlusconi, non ha capito che il gioco ogni giorno che passa si fa sempre più duro e sporco… e la rivolta è solo l’anticipo di una rivoluzione che non andrà di certo in onda sulla tv. Ma non ha capito niente però neanche chi pensa che rivoluzione sia solo bruciare una macchina. E sta qui il pericolo e l’incognita. Questi movimenti stanno riempiendo a modo loro un vuoto lasciato ormai da anni dai partiti comunisti e dal sindacato che hanno ormai rivolto la loro azione politica ed organizzativa su altri fronti. Il risultato è che questi movimenti credono quindi di aver la soluzione ai problemi, ma in realtà non sono in grado, in quanto non hanno una capacità ideologica, organizzativa e strategica per dare risposta totali all’attacco capitalista ed al suo superamento. Offrono risposte temporanea, spesso circoscritte all’orticello davanti casa, e non alla radice di tutti i problemi, e cioè il capitalismo. Almeno che non ci sia, un movimento 26Luglio ed un Castro e Guevara dentro, e non c’è ne siamo ancora accorti. Quindi, la forza che in questi giorni si sta spendendo su questi black bloc ed infiltrati dovrebbe essere in realtà rivolta ad una analisi profonda della fase che stiamo vivendo e capire che il dogma pacifista è superato, che questa rabbia sociale ha necessità di essere strutturata, e che la lotta di classe non è anacronistica ma è una realtà in ogni paese d’europa. 

Risposte a Saviano:

http://www.senzasoste.it/media-e-potere/marco-travaglio-repubblica-fatto-quotidiano-perche-non-vi-impiccate

http://www.infoaut.org/articolo/il-telepredicatore

http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3%3Ao23170%3Ae1

http://www.facebook.com/profile.php?id=100001574203223#!/note.php?note_id=478716809805&id=1540900161

http://www.infoaut.org/articolo/lettera-a-roberto-saviano

http://www.controlacrisi.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=10179&catid=45&Itemid=68

http://www.controlacrisi.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=10149&catid=45&Itemid=68

Il dopo 14 Dicembre…ultima modifica: 2010-12-17T18:02:00+01:00da dalai87
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6 pensieri su “Il dopo 14 Dicembre…

  1. CIAO SASA’ , SUL BLOG DEL GIORNALAIO HO CHIESTO AD UN SIGNORE DI CANCELLARE QUEL COMMENTO ………….. QUELLO DI QUEL TALE CHE , PARLANDO DI GIULIANI , DICE DI VOLER METTERE L’ ESTINTORE ………….. E MI FERMO PER RISPETTO .
    .
    CHIARAMENTE NON CANCELLERA QUEL COMMENTO …………
    .
    DICO IO , MA DOVE CAVOLO VAI ?
    .
    TRA GENTE CHE DICE QUESTE COSE ?
    .

    HAI COMPRESO LA GRAVTA’ DI QUELLA AFERMAZIONE , DETTA DA UNO CHE POI DICE DI ESSERE CONTRO LA VIOLENZA ………… E LA COSA PIU’ BELLA E’ CHE , TUTTI STANNO LI A DISCUTERE COME SE NIENTE FOSSE ……….. NASSUNO CHE RIFLETTE SU QUELLE PAROLE ……………
    .
    DAI , TI LASCIO IL MIO SALUTO .

  2. Sai anche Spartaco era un estremista… anche Vanzetti era un estremista… anche i partigiani erano estremisti, anche gli operai di Pietroburgo erano estremisti… sai che elenco lungo di estremisti ha la storia? Sarà che la storia l’hanno fatta gente come loro e non come te…!!!

  3. @ NONSOLOMUSIC .
    .
    ESTREMISTA ?
    .
    DERIVA DA ESTREMITA’ ?
    .
    CIOE’ , LA PARTE TERMINALE DI QUALCOSA ?
    .
    SE E’ COSI’ , ANCHE I PIEDI SONO UN’ ESTREMITA’ …………… MA ANCHE LA TESTA E’ UN’ ESTREMITA’ ………………….. ECCO ………… ECCO………….. TU HAI LE DUE ESTREMITA’ , INVERTITE .
    .
    CIAO .

  4. Sasà, un uomo che “vola alto” si vede, nonostante tutto, quando con sincerità viene a stringere la mano ad un fiero antagonista, augurandogli ogni bene! Perché mai un avversario è disprezzato o disprezzabile, quando non è uno stupido.

    Auguri per le prossime feste ma, soprattutto, per un nuovo anno che ti porti serenità e tutto ciò che desideri.

  5. CIAO SASA’ , IO FESTEGGIO IL NATALE ………. PER TRADIZIONE , PUR SAPENDO CHE NASCE DA UNA FESTA PAGANA CHE ERA DI BUON AUGURIO PER L’ INVERNO ……..
    .
    MI FA PIACERE CHE QUALCUNO SI E’ VENUTO A SCUSARE ………
    .
    FORSE IL NATALE PORTA BENE .
    .
    SEI UN GRANDE COMBATTENTE ………………………..
    .
    CERCA DI TROVARE FESTA E TANTA ALLEGRIA …………… TU E I TUOI CARI ..
    .
    UN GRANDE SALUTO .

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