IL NUOVO NAZISMO SI CHIAMA NATO:

0d7764695c55c5d1c3edadce4a2a2cb9_XL.jpgLa politica, economica e militare ha oggi sempre più somiglianze con quella avvenuta nei tragici e terribili anni 30 del secolo scorso. La Grande Depressione del 1929 è stata causata, come l’attuale crisi, dalla cosiddetta in economia crisi di sovra-eccesso di produzione coperta al suo principio con una crisi speculativa del capitalismo con il crollo della borsa di Wall Street di quel fatidico 24 ottobre 1929, trascinando gli altri mercati mondiali, e che ha portato alla chiusura di migliaia di fabbriche, sia negli Stati Uniti che in Europa portando alla perdita del posto di lavoro a milioni e milioni di lavoratori e lavoratrici. Lo sviluppo politico di questa situazione ha portato, dopo alcuni anni, l’emergere del fascismo in Italia (il fascismo nacque ovviamente alcuni anni prima della Grande Depressione, i compagni spagnoli-andalusi si riferiscono probabilmente all’affermazione dei fascismi e del fascismo italiano come forza imperiale, ndr) e il nazismo in Germania, nonché una strategia per fermare l’avanzata del movimento comunista e operaio d’allora. Una volta al potere, dal 1933, il nazismo è stato lo sviluppo di una politica militare di aggressione e di conquista. Negli anni ’30, dopo l’annessione dell’Austria e della conquista, senza opposizione da parte dei poteri cosiddetti democratici del tempo (Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna), della regione chiamata dei Sudeti, in Cecoslovacchia le politiche di aggressione nazista sono stati in aumento: la guerra civile in Spagna dopo il golpe fascista contro la Repubblica popolare del 1936, con l’intervento della Germania e dell’Italia con assassini bombardamenti… / 2011: la Libia dopo il golpe del CNT viene bombardata in tutto il paese e lo stato di Spagna partecipa all’azione della  NATO. Vi sembra ragionevole?. Dopo il 30, gli anni 40 hanno conosciuto la tragedia della seconda guerra mondiale iniziata da Hitler e dei nazisti con più di 50 milioni di morti e la distruzione di mezza Europa.

Anche se le sue manifestazioni non sono ancora così drammatiche come nel 1929-1945 il capitalismo reale è immerso in una Grande Depressione Moderna strutturale e non trovando soluzione economica alla crisi ricorre, come negli anni 30 hanno fatto i nazisti, ad una politica coloniale militare per attaccare e conquistare popoli come la Libia piena di ricchezza materiale (non solo petrolio) che, una volta conquistata, saranno a disposizione praticamente gratis.

Sono queste le vere e fondamentali ragioni per la guerra criminale e genocida che sono in corso della NATO e dal massimo rappresentante militare dell’Impero Criminale Americano. Così come per le cossidette “Armi di distruzione di massa” che, secondo i gestori dei media occidentali erano possedute dal governo iracheno è servito come giustificazione per l’invasione, distruzione e la morte di un milione di civili in Iraq dai militari statunitensi, esse non sono mai state trovate e si sono rivelate come un rapporto di vera e propria truffa, così anche tutte le accuse contro il governo libico per giustificare il criminale e coloniale attacco della Nato in Libia appartengono al mondo della manipolazione e disinformazione pianificata simile a quella usata in Iraq e in altri casi di guerre di conquista e di aggressione.

L’aggressione della NATO sulla Libia è un atto che viola ogni legge internazionale della convivenza pacifica tra i popoli e persino in alcun modo giustificato dalla risoluzione triste e servile delle Nazioni Unite 1973. Sarà solo consentito alla NATO “la protezione dei civili contro gli attacchi presunti ai civili della Libia” ed è un atto di assoluta ipocrisia e crudeltà che è proprio la NATO  quella che ha compiuto l’omicidio “dal cielo” di migliaia e migliaia di civili libici.

Per tutte queste drammatiche ragioni e facendo appello alla coscienza e allo “spirito di sopravvivenza,” che chiediamo al popolo andaluso di manifestare il suo rifiuto a tale barbarie, ipocrisia, distruzione e morte come allo sviluppo di questa politica di aggressione criminale della NATO che può portare, come alla fine degli anni ’30, ad una guerra globale di conseguenze inimmaginabili per noi e le generazioni future.

OTAN NO, BASES FUERA… LA LUCHA POR LA PAZ CONTINUA

CONDENA DE LOS BOMBARDEOS Y GUERRA CIVIL PROVOCADA POR LOS BUITRES IMPERIALISTAS EN LIBIA

 SOCIALISMO ó BARBARIE

TODO PARA LA CLASE OBRERA

Risoluzione del Comitato Centrale del PCPA-PCPE(Partito Comunista del Popolo Andaluso-Partito Comunista dei Popoli di Spagna)

http://www.pcpe.es

IL NUOVO NAZISMO SI CHIAMA NATO:ultima modifica: 2011-10-01T00:52:33+02:00da dalai87
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento