Benvenuti nella democrazia (delle menzogne) e nella libertà(dei genocidi))

“La storia sarà con i popoli che lottano per giuste cause, mai con chi sollecita le potenze imperiali straniere a venire ad attaccare il proprio paese. Il destino che attende i criminali del CNT è scritto con inchiostro indelebile, come è rimasta scritta, la storia del martirio di un popolo, delle sua città e della sua famiglia. Avanti con il sacro dovere di lottare fino alla vittoria o alla morte. Con l’esempio eterno del colonnello Gheddafi, leader coraggioso del popolo libico e guida della Jamahiriya Libica Popolare e Socialista”.

(Fidel Castro)

I Libici hanno perso migliaia di vite, sovranità, diritto alla casa, alla sanità ed all’istruzione… per guadagnare mcdonalds, coca cola e qualche canale in più alla televisione. Gli africani hanno perso l’ultima occasione per sconfiggere il colonialismo, sia economico che militare, per guadagnare i vantaggiosi aiuti umanitari delle organizzazioni catto-imperialiste e gli “aiuti economici” dell’FMI e delle banche europee. Le borghesie imperialiste americane e franco-inglesi, hanno guadagnato terra e manodopera per i loro mercati, risorse da espropriare, nuove cavie “economiche”, ed il controllo militare e commerciale dell’intera area. Dimenticavo, per il gregge democratico, prossimamente i libici saranno liberi di votare per Jibril quello che “la libia stava meglio sotto il colonialismo fascista…”. Un benvenuto nella democrazia e nella Libertà! E’ toccato a Tripoli, domani chi sarà quel popolo fortunato ad ottenere la libertà e la democrazia, sarà il Venezuela del dittatore Chavez che ha cacciato dal suo paese gli imperialisti finanziari del FMI e le multinazionali del petrolio, che ha nazionalizzato il sistema bancario e che si pone in contrasto con i piani economici, commerciali e militari dell’impero? O la Siria? O Cuba?

■ elettricità domestica gratuita per tutti;
■ acqua domestica gratuita per tutti;
■ il prezzo della benzina 0,08 euro al litro;
■ il costo della vita in Libia è molto meno caro di quello dei paesi occidentali. Es. il costo di una mezza baguette di pane in Francia costa più o meno 0,40 euro, quando in Libia costa solo 0,11 euro;
■ le banche libiche accordano prestiti senza interessi;
■ i cittadini non hanno tasse da pagare e l’IVA non esiste;
■ la Libia non ha debito pubblico;
■ il prezzo delle vetture (Chevrolet, Toyota, Nissan ecc.) è al prezzo di costo;
■ per ogni studente che vuole andare a studiare all’estero, il governo attribuisce una borsa di 1 627,11 Euro al mese;
■ tutti gli studenti diplomati ricevono lo stipendio medio della professione scelta se non riescono a trovare lavoro;
■ quando una coppia si sposa, lo Stato paga 65.000 dollari per il primo appartamento o casa (entro 150 metri quadrati);
■ ogni famiglia libica, previa presentazione del libretto di famiglia, riceve un aiuto di 300 euro al mese;
■ esistono dei posti chiamati « Jamaiya », dove si vendono a metà prezzo i prodotti alimentari per tutte le famiglie numerose, previa presentazione del libretto di famiglia;
■ tutti i pensionati ricevono un aiuto di 200 euro al mese, oltre la pensione;
■ per tutti gli impiegati pubblici in caso di mobilità necessaria attraverso la Libia, lo Stato fornisce una vettura e una casa a titolo gratuito. Dopo qualche tempo questi beni diventano di proprietà dell’impiegato.
■ nel servizio pubblico, anche se la persona si assenta uno o due giorni, non vi è alcuna riduzione di stipendio e non è richiesto alcun certificato medico;
■ tutti i cittadini della libia che non hanno una casa, possono iscriversi a una particolare organizzazione statale che gli attribirà una casa senza alcuna spesa e senza credito. Il diritto alla casa è fondamentale in Libia. E una casa deve essere di chi la occupa;
■ tutti i cittadini libici che vogliono fare dei lavori nella propria casa possono iscriversi a una particolare organizzazione, e questi lavori saranno effettutati gratuitamente da aziende scelte dallo Stato;

Rendiamo merito a Gheddafi che ha resistito eroicamente a questa vile aggressione dell’Impero, fino alla morte, combattendo una lotta militare impari dopo aver per oltre 40 anni liberato quel popolo dal colonialismo e dalla povertà a cui era costretta. Ha finanziato e dato supporto ai gruppi rivoluzionari antisionisti ed anticolonialisti, palestinesi ed africani, ha tentato, prima di essere attaccato brutalmente, di liberare l’africa dal cappio delle banche europee e dell’FMI. Da queste righe, un avvertimento a chi in questi giorni esulta per questa vittoria; i popoli si stanno svegliando, un giorno sarete voi di nuovo ad essere giustiziati ed esibiti come trofeo. Mister Obama, Mister Sarkozy, Mister Cameron, Mister Berlusconi (che ha rappresentato bene il trasformismo e la propensione al tradimento italiano), giungerà il vostro tempo.


Benvenuti nella democrazia (delle menzogne) e nella libertà(dei genocidi))ultima modifica: 2011-10-24T11:58:40+02:00da dalai87
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