Per il Partito Comunista

partito comunista,csp,sinistra popolareIn occasione del 91 anniversario della fondazione del Partito Comunista d’Italia ad opera di Gramsci e Bordiga, un partito di tipo nuovo, nato sulla scia della Rivoluzione Bolscevica del 1917, a Roma si è svolto un partecipato Incontro Internazionale organizzato dal partito Comunisti-Sinistra Popolare, con il Partito Comunista di Grecia (KKE) avanguardia della lotta di classe a livello nazionale ed europeo, il Partito Comunista dei Popoli di Spagna(PCPE) un partito a “sinistra” del PCE di cui contesta la sua linea eurocomunista, revisionista e riformista, ed infine l’Unione Comunisti Rivoluzionari di Francia (UCRF) anch’esso posizionato a “sinistra” del PCF di cui contesta la linea opportunistica e socialdemocratica.

Il Comitato Centrale svolto la mattina, ha votato all’unamità la decisione del cambio del simbolo del partito con la dicitura PARTITO COMUNISTA, trasformando così il nome del Partito in CSP-Partito Comunista. Una decisione frutto di un percorso politico iniziato fin dal primo congresso in contrapposizione netta contro qualsiasi forma di sinistra opportunista e subordinata alle politiche capitaliste, considerando il sistema imperante imposto dal grande capitale statunitense ed europeo irriformambile anzi sistematicante diretto ad attaccare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori e delle classi popolari, fino al loro annientamento, allo scopo di massimizzare i profitti ed il controllo politico. Le parole d’ordini lanciate da mesi dal CSP-Partito Comunista sono “No all’UE, No alla Nato, per il Socialismo”, è stato il primo partito in Italia ad avanzare la proposta della cancellazione unilaterale del debito cossidetto pubblico e di uscire dall’Unione Europea e dal sistema monetario unico dell’Euro. Il cambio del nome in Partito Comunista, rappresenta un punto fondamentale nel processo di riorganizzazione dei Comunisti d’Italia, dopo i disastrosi anni della gestione politica ed ideologica di Rifondazione Comunista seguita all’ultimo atto della dissoluzione del più grande Partito Comunista nel mondo capitalista, ad opera dell’azione revisionista dell’eurocomunismo, dei miglioristi di destra, fino per l’appunto all’ultimo atto di formale scioglimento ad opera di Occhetto. Il Csp-Partito Comunista, fin dai suoi primi passi, si è costituito con l’intento di costruire una forza politica comunista e marxista leninista, che persegua unicamente gli interessi della classe operaia e delle masse lavoratrici italiane in netta contrapposizione con le forze politiche e sociali della borghesia italiana, che esse siano di destra di centro o di “sinistra”, oggi tutte a sostegno del governo “tecnico” Monti, che come sottolineato in apertura dal segretario Rizzo è “il peggior governo politico di sempre” che risponde solo ai centri di potere oligarchico finanziario e imperialisti che lo hanno incaricato di questo ruolo esecutivo; in contrapposizione anche a questa “sinistra radicale” subalterna al centrosinistra e conciliatrice con i desideri del capitalismo e della classe borghese.

La linea politica stabilita nel corso del Comitato Centrale è sintetizzata nello slogan “No a Monti, UE e Nato per il socialismo”, prevede in linea con l’analisi marxista leninista comune agli altri partiti comunisti interventui all’Incontro, l’Uscita dall’Ue e dall’Euro, il ripristino della sovranità nazionale e monetaria, l’internazionalismo tra i popoli ed il sostegno ai popoli minacciati ed attaccati dall’imperialismo Usa-Nato (su tutti la Siria e l’Iran, ma anche la Corea del Nord e Cuba i cui rappresentanti erano presenti all’incontro lungamente applauditi dai presenti), l’opposizione ad ogni governo borghese ed imperialista, la costituzione del Fronte Unico dei Lavoratori per il Socialismo che unisca in un unico grande movimento popolare trasversale all’appartenenza politica e sindacale ogni categoria lavorativa; operaio, contadino, trasporto pubblico, taxista, benzinaio, lavoratore marittimo, vittime del sistema capitalistico dominato dai monopoli euroatlantici e dall’oligarchia finanziaria. Come sottolineato dal segretario Marco Rizzo “conta di più essere alla testa di movimenti come quello dei forcono che avere 20 deputati in parlamento”, solo così possono esser modificati i rapporti di forza esistenti. Questo modello di organizzazione della lotta nell’attuale fase del capitalismo, è rappresentato dal PAME in Grecia con l’avanguardia politica del Partito Comunista Greco (KKE), che da anni lavora tra le masse e nei posti di lavoro per realizzare una tale alleanza sociale da contrappore alle opportuniste alleanze tra partiti in vista delle elezioni borghesi. Un simile progetto è presente anche in Spagna, con la costituzione dei Comitati d’Unità Operaia con all’avanguardia il PCPE. Anche in Italia, quindi, il CSP-Partito Comunista in questo anno “determinante” persegue questo obiettivo della costruzione del FUL (Fronte Unito dei Lavoratori).

Lo slogan scelto per la campagna tesseramento del 2012 è:”NON C’E’ VITTORIA NON C’E’ CONQUISTA SENZA UN VERO PARTITO COMUNISTA”, un chiaro riferimento alla costruzione del Partito Comunista ed il suo ruolo guida nella lotta dei lavoratori e delle masse popolari, che fa seguito al richiamo dello scorso anno a Y.Gagarin, per testimoniare anche nell’immagine la propria appartenenza alla storia del socialismo sovietico e a quello che fu il primo assalto al cielo del proletariato internazionale. Presenza nelle lotte, locali e nazionali, piccole e grandi, radicamento nei territori, costruzione del Partito Comunista saldo ideologicamente e fedele al marxismo leninismo, unico strumento d’analisi e d’azione capace di sconfiggere il sistema borghese e capitalista. Un anno decisivo per la lotta di classe nazionale ed internazionale, che richiede il protagonismo delle masse popolari e lavoratrici e la forte guida del Partito Comunista leninista rivoluzionario.

“Noi non siamo una qualsiasi forza politica, siamo partiti comunisti. Noi abbiamo una missione specifica: organizzare la lotta della classe operaia, la lotta di classe, con l’obiettivo di rovesciare il sistema di sfruttamento in ogni paese… e promuovere la costruzione di una nuova società socialista-comunista.”

Sito Nazionale: http://www.comunistisinistrapopolare.com/

Resoconto della giornata del 21 Gennaio 2012: http://www.comunistisinistrapopolare.com/?p=2444

Programma Politico: http://www.comunistisinistrapopolare.com/?page_id=2257

A disposizione per adesioni o informazioni per gli interessati della provincia di Messina.

Per il Partito Comunistaultima modifica: 2012-01-25T16:47:00+01:00da dalai87
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