In merito all’8 Marzo, le sue radici politiche e di classe

Negli anni precedenti al 1917, il femminismo era alla ricerca di una giornata internazionale di rivendicazione dei diritti delle donne. Il 28 febbraio, il 19 marzo sono stati i primi tentativi di stabilire il giorno della donna. Nel 1913, per la prima volta, si utilizza l’8 marzo da parte delle donne russe per protestare contro l’imminente guerra imperialista.

Il 3 marzo 1917, 30.000 operai della fabbrica Putilov diventano disoccupati a causa della chiusura della fabbrica. Le loro manifestazioni e proteste a Pietrogrado furono represse nel sangue dalla repressione zarista. 5 giorni dopo, l’8 marzo, le donne tornano nelle strade di Pietrogrado per rivendicare i propri diritti. Stanchi della guerra imperialista in cui morivano i loro figli e mariti, stanchi di aspettare in lunghe code per il pane, le donne di Pietrogrado manifestarono con lo slogan “Pace e Pane”. Le manifestazioni furono cariche di parole d’ordini contro il criminale regime zarista. Fu l’inizio della rivoluzione di febbraio, 5 giorni dopo lo Zar abdicò.

Dopo la Rivoluzione d’Ottobre, le donne avevano conquistato il diritto di voto, il divorzio e l’aborto. Alexandra Kollontaj, Commissario del Popolo nel primo governo bolscevico, esortò l’istituzione ufficiale della celebrazione dell’8 marzo in URSS, come il giorno delle lavoratrici. La celebrazione dell’8 marzo venne di seguito attuata in altri paesi (in Spagna, ad esempio è stata adottata nel 1936, dal neo-eletto governo del Fronte Popolare). In Italia, per la prima volta venne celebrata il 12 Marzo del 1922 per iniziativa del Partito Comunista d’Italia. L’Onu solo nel ’77.

In Unione Sovietica, l’8 marzo era un giorno festivo. Le donne venivano festeggiate e omaggiate con doni (solitamente fiori). Se c’è stato un grande balzo in avanti nella lotta delle donne, questo è avvenuto dopo e grazie la Rivoluzione d’Ottobre.

La forte connotazione politica di questa ricorrenza, ha fatto si che, nel quadro dell’anticomunismo e della controrivoluzione borghese, venissero cancellate le radici storiche, sociali, politiche e di classe dell’8 Marzo. Così circolano fantasiose ricostruzioni sull’8 Marzo, fino alla trasformazione consumista e genericamente di genere di tale giornate.

W il Socialismo, W la Lotta di Classe, W la Rivoluzione Proletaria…

W le Lavoratrici

In merito all’8 Marzo, le sue radici politiche e di classeultima modifica: 2012-03-09T17:07:04+01:00da dalai87
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