KKE: la soluzione è potere popolare, disimpegno dall’Ue, cancellazione unilaterale del debito!

Cari compagni,   vi estendiamo nuovamente un caloroso benvenuto ad Atene. Come sapete, su iniziativa del nostro Partito, il primo Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai ha avuto luogo qui nel 1998 per il coordinamento, l’azione congiunta e la ricomposizione del Movimento comunista internazionale, che vive una crisi ideologico-politica e organizzativa.   Nel 2005 abbiamo stabilito collettivamente che da … Continua a leggere

La necessità del socialismo, sola e urgente risposta alla barbarie capitalista.

Cari compagni, A nome del CC del KKE, vorrei ringraziarvi per l’invito e rivolgere un fraterno saluto ai dirigenti, ai quadri e ai militanti del PC portoghese. Gli sviluppi che viviamo, la crisi capitalistica e l’offensiva del capitale costituiscono la base fondamentale da cui trarre quelle conclusioni che equipaggino le forze lavoratrici e popolari e risveglino la massa della classe … Continua a leggere

Lotta alla casta o lotta di classe?

E’ un processo in atto da qualche anno, ad iniziare dall’intellettuale comico da 4 mln l’anno Grillo per passare ai giornalisti del giornale della borghesia italiana Rizzo e Stella del Corriere della Sera, supportati dal giornalista “rribbelle” Travaglio il sionista e su cui oggi vuol sparare gli ultimi colpi per restare in piedi alla prossima caduta di Berlusconi, anche l’ex … Continua a leggere

Il teatrino borghese

Silvio Berlusconi: “L’italia si trova indietro a causa dell’eredità del passato, bisogna cambiare le relazioni industriali, tregua sociale, coesione e patriottismo, come da appello di Napolitano. Tutti hanno il compito di rimboccarsi le maniche. Serve un piano d’azione immediato per la crescita e maggiore produttività, le parti sociali concordano e ci incontreremo con imprenditori e sindacati per un nuovo patto … Continua a leggere

Nazioni prigioniere

Quasi 35 anni fa, in un raro momento di verità, il presidente Gerald Ford, partecipando a un dibattito elettorale televisivo con il futuro presidente Jimmy Carter, ha negato che i paesi socialisti dell’Europa orientale fossero “nazioni prigioniere” sotto la dominazione sovietica. Ford, non noto per il suo acume politico, ha violato una delle regole ferree delle campagne politiche statunitensi: non … Continua a leggere