Nessuna riconciliazione. 25 Aprile Per la Liberazione.

Da anni tentano di mettere mano alla giornata di memoria della Liberazione partigiana dal nazi-fascismo.Si susseguono sempre le rituali frasi di riconciliazione, di un passato da cancellare, di una contrapposizione inutile, di unità nazionale, in questi ultimi anni hanno tentato anche di cambiargli il nome in una generica festa della Libertà, i fascisti usciti dalla fogna tentano di nascondere la storia, … Continua a leggere

Il ritorno dello stile fascista.

Continuano gli atti di repressione politica e sindacale, nell’italia delle destre. Dopo gli omicidi in carcere, dopo la caccia al diverso, dopo la repressione politica nei confronti dei compagni prima di Milano e poi di Catania, nella Roma neofascista di Alemanno, tornano in azione i “squadroni della morte” che al servizio dei padroni si scagliano contro gli operai. Oggi si … Continua a leggere

2 agosto 1980: mano fascista, regia democristiana

Nelle piazze degli anni Settanta si denunciavano le “stragi di stato” gridando slogan come «Le bombe nelle piazze, le bombe nei vagoni, le mettono i fascisti, le pagano i padroni» oppure «Piazza della Loggia, Piazza Fontana: mano fascista, regia democristiana». Oggi solo la prima parte di questi slogan comincia a essere una verità riconosciuta – a denti stretti – dai … Continua a leggere

Opposizione sociale e comunista di fronte alle destre liberiste e clerico-fasciste

I figli di Almirante nel PdL di Berlusconi. Fa sorridere a primo impatto vedere un partito storico, come quello di An, che pur essendo all’opposto delle mie idee, devo riconoscere una loro storia politica di ideali anche se sempre figli della destra fascista dell’Msi. Adesso sono stati inglobati in un partito fantoccio che ha costruito il suo elettorato sulla potenza … Continua a leggere

Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.

“Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che “vivere vuol dire essere partigiani” (1). Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. E’ la palla di piombo … Continua a leggere