Lotta alla casta o lotta di classe?

E’ un processo in atto da qualche anno, ad iniziare dall’intellettuale comico da 4 mln l’anno Grillo per passare ai giornalisti del giornale della borghesia italiana Rizzo e Stella del Corriere della Sera, supportati dal giornalista “rribbelle” Travaglio il sionista e su cui oggi vuol sparare gli ultimi colpi per restare in piedi alla prossima caduta di Berlusconi, anche l’ex … Continua a leggere

Le illusioni della democrazia rappresentativa delegata

La borghesia illude i proletari sulla possibilità di cambiamenti reali.Pensare di poter cambiare la propria situazione di vita e di lavoro semplicemente con il voto nelle urne, sostituendo i rappresentanti politici dello schieramento di destra con quelli di sinistra (o viceversa) senza intaccare la struttura e il modo di produzione capitalista porta a grandi delusioni. Il voto serve a legittimare … Continua a leggere

Fare come in Grecia. Diffidate da chi ha gettato la bandiera rossa in un fosso e chi pratica il “compromesso di classe”.

Chi dice il contrario deve spiegare come aumentare i salari, frenare il rialzo dei prezzi al consumo, arginare il sistema di  istruzione privata, come ridurre l’età pensionabile a 55 e 60 anni quando la via a senso unico indicata dalla UE è volta a meglio servire gli interessi dei grandi monopoli e accrescere lo sfruttamento dei lavoratori. Le soluzioni neoliberiste … Continua a leggere

Nessuna riconciliazione. 25 Aprile Per la Liberazione.

Da anni tentano di mettere mano alla giornata di memoria della Liberazione partigiana dal nazi-fascismo.Si susseguono sempre le rituali frasi di riconciliazione, di un passato da cancellare, di una contrapposizione inutile, di unità nazionale, in questi ultimi anni hanno tentato anche di cambiargli il nome in una generica festa della Libertà, i fascisti usciti dalla fogna tentano di nascondere la storia, … Continua a leggere

Il 14 Dicembre…

Comunque andrà il 14 Dicembre non è la Liberazione, Berlusconi viene fatto fuori da una parte della borghesia sia italiana che europea solo stanca del suo modo di fare e non per le sue politiche, vogliono magari uno “pulito” che non rallenti il loro piano di riforme e patti sociali. Qualunque sia la soluzione dopo la sua caduta, governo tecnico o elezioni, … Continua a leggere

Gente d’Europa, sollevatevi!

Un centinaio di manifestanti appartenenti al Partito comunista greco hanno occupato la cima dell’Acropoli di Atene, dispiegandovi bandiere rosse e degli striscioni, nella prima giornata di scioperi proclamati per protestare contro le misure di austerity varate dal governo greco; la polizia, dispiegata in assetto antisommossa, non è intervenuta. Atene ha annunciato domenica scorsa tagli alla spesa pubblica per 30 miliardi … Continua a leggere

Buon Primo Maggio, di lotta e di rivolta dalla Grecia a tutto il mondo

Siamo alla resa dei conti. Domani è il primo maggio, giornata dei lavoratori e del diritto al lavoro, sancito dall’art.1 della Costituzione. Siamo però ad una resa dei conti, in cui tutte le parole dei lor signori economisti e ottimisti mondiali si scontrano con la realtà. Domani è il Primo Maggio ed oggi il dato della disoccupazione è salito all’8.8%, … Continua a leggere

La rivoluzione non è un pranzo di gala

Ci siamo ritrovati in una piazza così, liberaldemocratici, liberalradicali, antisocialisti, riformisti, democristiani, socialisti e comunisti che non condividono nulla, se non l’antiberlusconismo. Quella piazza vorrebbe rappresentare secondo i rappresentati politici, il “nuovo” centro e sinistra per l’alternativa al berlusconismo. Un alternativa che però sta di nulla e puzza tanto di film già visto, di compromessi che portano alle legge 30, … Continua a leggere

Auguri amari

Sono tempi bui e difficili. Il 21 Gennaio del 1921 nasceva il Partito Comunista d’Italia – sezione italiana di quella che allora era l’Internazionale Comunista- dalla scissione durante il XVII congresso del PSI che si teneva al teatro Goldoni di Livorno. Gli scissionisti, i comunisti, aprirono così al teatro San Marco di Livorno il primo congresso del PCd’I, che poi divenne … Continua a leggere

Peppino è vivo e lotta insieme a noi

Un sogno che diventà realtà. Il 5 Gennaio di 62 anni fa, nasceva in una famiglia mafiosa un bambino di nome Giuseppe e di Cognome Impastato, 62 anni dopo il suo ricordo è vivo nei giovani ragazzi siciliani liberi, che ritengono la mafia una montagna di merda. Peppino ha lottato ed ha pagato per tutti, quel ragazzotto di un comunista … Continua a leggere