Con i tranvieri di Genova per l’unità dei lavoratori

1454578_550217271726856_1574709306_n

Sembrava il solito copione a cui i partiti della solita sinistra, venduta e affarista, ci hanno abituati da tempo: viene eletto un Sindaco di SEL che basa la sua campagna elettorale su slogan e promesse come “Più Trasporti Pubblici per tutti”, “Genova Bene Comune”, “No alle privatizzazioni, Si al Pubblico. Genova Sociale”, e, una volta messo il culo sulla poltrona… … Continua a leggere

Il Fronte della Gioventù Comunista allo sciopero generale del 18 Ottobre

Foto del massiccio spezzone del Fronte della Gioventù Comunista dietro la parola d’ordine “LOTTA DI CLASSE” al corteo nazionale di Roma per lo sciopero generale del 18 Ottobre convocato da USB-COBAS – Foto tratte da pagina FB https://www.facebook.com/FronteDellaGioventuComunista e dalla rete

Tredici soldati dell’Esercito Colombiano uccisi dalle FARC-EP – Da lunedi è in corso lo sciopero nazionale prolungato dei contadini e lavoratori dell’industria

Tredici soldati dell’Esercito Colombiano (tra cui due sottoufficiali) sono stati uccisi durante degli scontri con i rivoluzionari delle Forza Armate Rivoluzionarie della Colombia – Esercito del Popolo (FARC-EP) al confine con il Venezuela, nella provincia di Arauca. Second l’esercito si sarebbe trattata di una imboscata da parte dei ribelli. Lo scontro è una continuazione del conflitto armato, frutto della dura … Continua a leggere

Successo dell’Assemblea Operaia del 1° Maggio a Pomigliano d’Arco

“Il 1° Maggio è per la classe operaia internazionale un simbolo del valore insostituibile che i lavoratori svolgono nella società e nella produzione”, così si afferma nel comunicato internazionale della FSM (Fed. Sindacale Mondiale) per caratterizzare questa data che da anni invece è stata spogliata dal suo reale valore. A Pomigliano d’Arco, il Comitato Mogli Operai, lo Slai Cobas con … Continua a leggere

La necessità del sindacato di classe. L’ultimo esempio che ci giunge dalla lotta di classe in Grecia

OCCUPATA LA FINTEXPORT La fabbrica produce tappeti di diverse qualità ed esporta i suoi prodotti all’estero, soprattutto in Inghilterra, Stati Uniti e Canada. La fabbrica utilizza 110 lavoratori. Durante gli ultimi due anni ha iniziato un duro attacco ai diritti e alle conquiste dei lavoratori in fabbrica, come la riduzione della pausa per mangiare, con metodi intimidatori obbliga i lavoratori … Continua a leggere

L’Ilva lo dimostra; il potere operaio-popolare è l’unica soluzione!

Il DDL sull’ILVA da parte del governo, ratificato dai sindacati concertativi (che neanche più concertano), salva i profitti di Riva e del capitalismo monopolistico nazionale, militarizzando di fatto la fabbrica garantendo al padrone Riva di proseguire per altri due anni alla stessa maniera, rimandando soltanto la decisione di una eventuale chiusura. Soldi ai padroni e nessuna reale garanzia per gli … Continua a leggere

Diffondere le assemblee operaie sul modello degli operai di Pomigliano

Rimettere al centro la “questione operaia” ed il conflitto centrale nel modo di produzione capitalistico, ossia capitale-lavoro. Il Comitato Mogli Operaio di Pomigliano, ha il merito di aver ridato risalto alla “questione operaia” ponendola al centro della discussione politica-sindacale, lontano dalla sirene della sinistra istituzionale (per non parlare di quella padronale) che vede “gli operai” come “bacino elettorale” di cui … Continua a leggere

Decine di migliaia di lavoratori greci in marcia con il PAME

Decine di migliaia di operai, lavoratori, giovani, donne e immigrati, mentre all’interno del parlamento greco i partiti borghesi votavano le nuove barbare misure anti-operaie ed anti-popolari, hanno marciato per le strade di Atene nel secondo giorno di sciopero generale sotto le bandiere del PAME, in due cortei per l’intera giornata in maniera organizzata e disciplinata, come un sol uomo e … Continua a leggere

Stalin e l’organizzazione di tipo internazionale

Sappiamo a che cosa conduce il raggrupamento degli operai per nazionalità: distruzione del partito operaio unico, scissione dei sindacati in base alle nazionalità, acutizzazione degli attriti nazionali, crumiraggio nazionale, demoralizzazione completa nelle file della socialdemocrazia: questi sono i risultati del federalismo organizzativo. La storia della socialdemocrazia in Austria e l’attività del Bund in Russia lo dimostrano eloquentemente. L’unico mezzo per … Continua a leggere

Una riflessione sugli “indignados” e la necessità della soggettività di classe

Uno dei grandi problemi che attanaglia il movimento comunista in Italia è l’incapacità della lettura da parte di alcuni, dei fenomeni ed eventi che gli scorrono davanti con la necessaria soggettività di classe e l’uso delle categorie e dialettica marxista, per cui prevale in molti il lato idealistico, emotivo, fascinoso se non anche romantico, che può appartenere ai tifosi di … Continua a leggere