Sugli eventi in Ucraina

rivolta ucraina Kiev

di Salvatore Vicario | http://www.senzatregua.it/?p=809 Non passa giorno che sui nostri media non compaiono gli eventi ucraini con sempre maggiore enfasi a supporto della “rivolta pro-UE” dei denominati “ragazzi di Kiev”. Per inquadrare questi eventi e fare opera di disintossicazione, non possiamo che osservare il contesto storico e internazionale e la fase di crisi generale del capitalismo. A tutti noi … Continua a leggere

Una riflessione sugli “indignados” e la necessità della soggettività di classe

Uno dei grandi problemi che attanaglia il movimento comunista in Italia è l’incapacità della lettura da parte di alcuni, dei fenomeni ed eventi che gli scorrono davanti con la necessaria soggettività di classe e l’uso delle categorie e dialettica marxista, per cui prevale in molti il lato idealistico, emotivo, fascinoso se non anche romantico, che può appartenere ai tifosi di … Continua a leggere

L’Unione europea, nemico dei popoli!

UE: Il grande inganno L’Unione europea è stata voluta dai monopoli e dai loro Stati per creare uno strumento di sfruttamento capitalista a dimensione del continente e di conquista dei mercati di molti paesi. Essa ha avuto bisogno di campagne mediatiche e ideologiche miranti a influenzare in profondità i lavoratori attraverso la demagogia di massa degli “Euro-bugiardi”. Ricordiamo Jacques Delors, … Continua a leggere

Cos’è la violenza?

“…La società nella quale ci costringete a vivere e che noi vogliamo distruggere, è tutta costruita sulla violenza: mendicare la vita per un tozzo di pane è violenza; la miseria, la fame a cui sono costretti milioni di uomini è violenza; il denaro è violenza; la guerra; e persino la paura di morire che abbiamo tutti ogni giorno, a pensarci … Continua a leggere

Colpevoli senza responsabilità. Centro-destra Assassino.

E’ un po che non scrivo, e non è che ne abbia tanta voglia. E’ passato quasi un mese dal disastro di Giampilieri e Scaletta Zanclea, ed ancora non tutti i corpi sono stati recuperati. Poche e male parole sono state spese dal governo e dai media nazionali sulla morte di 35 persone e la distruzione di due paesi. Alla … Continua a leggere

Non piango e non Onoro

Si ripete il solito scenario. Lutto. Oggi non è tempo di polemiche. Silenzio, onoriamo le vittime. L’Italia si stringa intorno le famiglie. Tutte cazzate e stronzate, di politicanti che per scopi di poltrona c’è la menano con “portiamo la libertà”, “la democrazia”, “lottiamo il terrorismo”. Falsi coperti dai media, che intervistano gli esperti di strategia militare, che parlano di terre … Continua a leggere

Ci fu un uomo che parlò così:

L’antisemitismo significa diffondere inimicizia verso gli ebrei. La monarchia zarista, maledetto è stato l’ultimo giorno di vita, ha cercato di incitare lavoratori e contadini ignoranti, e la polizia zarista, alleata con i proprietari terrieri e i capitalisti, ha organizzato veri e propri attacchi (pogrom) contro gli Ebrei. I proprietari terrieri e i capitalisti hanno cercato di deviare tutto l’odio dei … Continua a leggere

Opposizione sociale e comunista di fronte alle destre liberiste e clerico-fasciste

I figli di Almirante nel PdL di Berlusconi. Fa sorridere a primo impatto vedere un partito storico, come quello di An, che pur essendo all’opposto delle mie idee, devo riconoscere una loro storia politica di ideali anche se sempre figli della destra fascista dell’Msi. Adesso sono stati inglobati in un partito fantoccio che ha costruito il suo elettorato sulla potenza … Continua a leggere

Io non ricordo il FALSO.

  Il 10 Febbraio, si svolge la giornata del ricordo (in memoria dei presunti eccidi delle Foibe: 326 vittime accertate, 6.000 vittime ipotizzate senza concrete prove storiografiche). Si tratta di un atto di compromesso storico, istituito nel 2004 dai partiti di destra, per bilanciare la “Giornata della Memoria” (il 27 gennaio, in ricordo dello sterminio nazifascista di circa 6 milioni di … Continua a leggere

Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.

“Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che “vivere vuol dire essere partigiani” (1). Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. E’ la palla di piombo … Continua a leggere