Ode a Stalin di Pablo Neruda

Compagno Stalin, io stavo vicino al mare a Isla Negra, riposando dopo lotte e viaggi, quando la notizia della tua morte giunse come un colpo di oceano. Fu dapprima il silenzio, lo stupore delle cose, e poi giunse dal mare un’onda grande. Di alghe, metalli e uomini, pietre, spuma e lacrime era fatta quest’onda. Da storia, spazio e tempo raccolse … Continua a leggere