Su la testa!

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Chiusura delle fabbriche, un continuo stillicidio. C’è un modo per far valere i propri interessi di classe De Tomaso: sono arrivate le lettere di licenziamento per gli oltre 1100 operai. Dopo avere preso i finanziamenti dello Stato per il rilancio – si parla di 3 miliardi -, dopo aver giustificato 7,7 milioni di euro per i corsi di formazione di … Continua a leggere

Gigantesche manifestazioni a Istanbul e in altre città della Turchia contro il regime Erdogan

Circa un milione di persone hanno manifestato nelle piazze, nelle strade principali e nei quartieri di Istanbul. I manifestanti, anche nella nottata di Sabato, rimangono concentrati in Piazza Taksim e nei quartieri intorno. Grandi manifestazioni sono in corso in altre città, in migliaia ad Ankara intorno ai palazzi governativi. La polizia ha barbaramente attaccato le concentrazioni, ma al momento non … Continua a leggere

La libertà individuale come scusa per il crimine sociale

Data la situazione sempre più disperata vissuta dalla classe lavoratrice per l’attuale crisi del capitalismo non mancano i portavoce tirapiedi dei padroni e delle banche che cercano di scaricare sulle spalle dei lavoratori la colpa per l’inferno che sono obbligati a soffrire. Secondo questi mascalzoni coloro che subiscono uno sfratto dovevano saperlo prima di firmare un contratto di mutuo. O … Continua a leggere

Per un 25 Aprile nel segno della reale lotta del proletariato italiano, per la controffensiva operaia e popolare

Il 25 aprile da anni è stato svuotato del suo significato storico, sociale e di classe da parte delle classi dominanti, i loro mezzi di comunicazioni e organizzazioni politiche e sindacali. Il 25 Aprile 1945, fu il giorno della grande insurrezione di Milano, considerato come atto finale della lotta di liberazione nazionale che chiuse il periodo del “ventennio fascista” e dell’occupazione … Continua a leggere

Essere Comunista

Il comunismo non è una liturgia teorica-pratica, come accade con il sapere nel sistema capitalista. Nel capitalismo, la conoscenza non ha alcun rapporto con la realtà, ciò che è noto è in funzione dell’ “interpretare” o “comprendere”, ma non pretende di cambiare la realtà, la conoscenza è separata dalla pratica; è questa la situazione che è di importanza vitale per … Continua a leggere

Una riflessione sugli “indignados” e la necessità della soggettività di classe

Uno dei grandi problemi che attanaglia il movimento comunista in Italia è l’incapacità della lettura da parte di alcuni, dei fenomeni ed eventi che gli scorrono davanti con la necessaria soggettività di classe e l’uso delle categorie e dialettica marxista, per cui prevale in molti il lato idealistico, emotivo, fascinoso se non anche romantico, che può appartenere ai tifosi di … Continua a leggere

Il Kominform: l’occasione rivoluzionaria mancata, di Giovanni Apostolou

Ricerca del compagno marxista leninista Giovanni Apostolou studioso di storia del movimento operaio, sulle vicende legate al rapporto tra il Kominform ed il PCI di Togliatti, all’indomani della guerra di Liberazione Nazionale. Una ricerca che sconfessa in modo documentato le tesi che affermano che fu Stalin  a bloccare i processi rivoluzionari. In base alla ricerca del compagno Giovanni, la linea … Continua a leggere

Sciopero Generale di 48 ore dei lavoratori Greci. Comunicato del Pame!

Lavoratrici e i lavoratori – giovani, donne e uomini SIAMO IN SCIOPERO 28-29 Giugno Non ci metteranno in ginocchio – Noi non si piegherà la testa Tutti insieme allo sciopero generale di 48 ore nei giorni in cui il nuovo memorandum anti-popolare sarà discusso in parlamento. Lasciamo “vuote” tutte le fabbriche, cantieri, uffici, negozi, porti, navi, tutto. –    In modo … Continua a leggere

Le illusioni della democrazia rappresentativa delegata

La borghesia illude i proletari sulla possibilità di cambiamenti reali.Pensare di poter cambiare la propria situazione di vita e di lavoro semplicemente con il voto nelle urne, sostituendo i rappresentanti politici dello schieramento di destra con quelli di sinistra (o viceversa) senza intaccare la struttura e il modo di produzione capitalista porta a grandi delusioni. Il voto serve a legittimare … Continua a leggere

…93 anni dopo!

Il 24-25-26 Ottobre(6-7-8 Novembre) 1917 il mondo fu sconvolto dalla più grande rivoluzione della storia. Gli operai, i soldati e i contadini, guidati dai bolscevichi di Lenin spazzarono via il regime borghese. Per la prima volta nella storia, il proletariato ruppe le sue catene e avviò il primo grande esperimento della società equa, giusta, solidale, cooperativa, libera dall’oppressione borghese. Tutto … Continua a leggere